Il Tirreno

Pontedera

San Romano 

Rissa alla stazione, sedicenne ferito a un occhio

Sabrina Chiellini
La stazione di San Miniato
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La stazione di San Miniato

Uno degli aggressori aveva un coltello con il quale ha minacciato e poi colpito l'adolescente

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MONTOPOLI. Un sedicenne è stato ricoverato all’ospedale dopo una rissa avvenuta nei pressi della stazione ferroviaria di San Romano, su cui sono in corso ora le indagini dei carabinieri. L’adolescente, di origini straniere, ha una ferita d’arma da taglio ed è ancora tutto da chiarire il contesto in cui è avvenuta l’aggressione.. Stando a quanto hanno spiegato i carabinieri della compagnia di San Miniato, ci sarebbe stata una lite tra stranieri per motivi banali ma che comunque ancora non sono stati ricostruiti compiutamente. La lite avrebbe coinvolto più giovani e sarebbe poi degenerata in una vera e propria rissa. Nella confusione il ragazzino è stato raggiunto da una coltellata che lo ha colpito vicino all'occhio senza creargli lesioni permanenti, anche se il taglio lo ha costretto poi a ricorrere alle cure dei medici e degli oculisti del pronto soccorso. Gli aggressori, stando a quanto è stato indicato da alcuni testimoni, sarebbero due persone di origine marocchina, anche loro molto giovani ma maggiorenni. Dopo aver ferito il sedicenne si sono dileguati e le prime ricerche dei carabinieri sono rimaste senza esito.

A chiedere l’intervento dei carabinieri e dei soccorritori sono stati alcuni cittadini che hanno assistito alla scena e sentito le urla, pur non essendo riusciti a comprendere il significato di quello che si stavano dicendo.

Il minorenne è stato trasportato all'ospedale di Empoli mentre i militari si sono subito messi alla ricerca dei due aggressori che al momento sono ancora ricercati.

La zona della stazione di San Romano è frequentata da molti stranieri, le indagini sono rese anche più difficili dal fatto che non tutti sono disposti a collaborare per chiarire le circostanze e i motivi che hanno portato all’aggressione. Si sospetta comunque che a causare il diverbio siano stati interessi contrapposti e questo conduce gli inquirenti a possibili attività illecite gestite dai magrebini che si sono scontrati con il minorenne albanese.

Il fatto è avvenuto la sera del 21, intorno alle 21. I carabinieri hanno sentito alcune persone nel tentativo di dare un nome agli aggressori che probabilmente la vittima conosce anche se al momento non sembra che abbia fornito indicazioni utili a portare alla loro identificazione. —

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