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Pronti 300mila euro per l’efficientamento energetico alle “Ciari”

S.C.

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CASCINA. Lavori in vista alla scuola primaria “Ciari” di Cascina. Il Comune ha ottenuto un finanziamento dalla Regione Toscana di 181. 000 euro, a parziale copertura delle spese necessarie all’efficientamento energetico della struttura: presto verranno sostituiti integralmente gli infissi esistenti con nuovi infissi ad alta prestazione energetica, verranno effettuati interventi sugli impianti, verrà isolato il sottotetto, verrà realizzato il cappotto termico esterno per ridurre la dispersione ed aumentare il contenimento energetico.

La notizia arriva dopo tutta una serie di polemiche sulla temperatura nelle varie classi della scuola (problemi in gran parte dovuti ad atti vandalici commessi contro la caldaia). Nei giorni scorsi la giunta ha deliberato l’approvazione dello schema di convenzione per arrivare alla messa in opera degli interventi che costeranno al Comune circa 300mila euro.

«Contiamo di iniziare i lavori durante l’estate – dice l’assessore Roberto Sbragia – e questo ci consentirà di aumentare il livello di comodità nella scuola e le polemiche sul freddo in classe con questi interventi dovrebbe diventare una pagina del passato. Abbiamo lavorato su progetti per l’efficientamento energetico di sei scuole – continua l’assessore – se saranno finanziati contiamo di realizzare lo stesso tipo di intervento anche in altri edifici».

Per quanto riguarda i vandalismi avvenuti nei giorni scorsi alla caldaia della scuola elementare le indagini sono ancora in corso.

Si tratta di danneggiamenti che sono presumibilmente avvenuti il 4 e l’8 febbraio scorsi. Lunedì 4 febbraio il cappuccio della canna fumaria della caldaia è stato trovato divelto nel giardino della scuola, mentre nella centrale termica era stata divelta la canna fumaria della stessa caldaia, distaccandola di 10 centimetri dal corpo centrale. Inoltre, il sensore dei fumi era stato estratto e lasciato adiacente al corpo della caldaia stessa. Mercoledì 8 febbraio stessa scena. Il cappuccio della canna fumaria è stato trovato nuovamente divelto nel giardino della scuola. Il tecnico ha quindi riposizionato nuovamente il cappuccio, stavolta fermandolo con delle fascette, e sbloccando la caldaia alle ore 10.30 circa. I disagi ci sono stati ma la responsabilità ricade, da quanto ha spiegato l’amministrazione, su chi ha manomesso l’impianto di riscaldamento. –

S.C.

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