Sicurezza
Un volterrano si veste d’azzurro, tutta la città fa il tifo per Lorenzo
Il diciassettenne che gioca a Barcellona prenderà parte alla 30ª edizione della “Coppa Carnevale” a Piombino
PONTEDERA. Da tempo è nel mirino degli addetti ai lavori. È uno dei migliori talenti italiani e sta mostrando tutto il suo valore con la casacca blaugrana del Barcellona. Un campioncino con Volterra nel sangue.
Lorenzo Guerrieri, asso del basket, classe 2002, è stato convocato con la nazionale italiana Under 18 per prendere parte al Torneo di Piombino “Coppa Carnevale”, che andrà in scena da lunedì prossimo al 2 marzo. Il centro alto 210 centimetri vanta già 23 presenze e 91 punti con la maglia azzurra.
Lorenzo è cresciuto nelVolterra Basket, poi nella Bnv Juve Pontedera basket. Nel 2016, durante un torneo in Spagna, è stato notato da un osservatore del Barcellona. Viene convocato per un provino, a cui segue la chiamata ufficiale in uno dei migliori settori giovanili del mondo.
Lorenzo oggi frequenta La Masia, struttura di formazione del vivaio della squadra di calcio, e non solo, del Barcellona. Qui gli capita di incontrare spesso i calciatori della squadra spagnola. E ora, per Lorenzo, arriva anche la prestigiosa vetrina della “Coppa Carnevale”.
Un torneo giunto alla 30esima edizione, che coinvolge quattro nazionali maschili Under 18: Italia, Grecia, Slovenia e Ucraina. Gli azzurri faranno il loro esordio sul parquet di Piombino martedì prossimo alle 21 contro l’Ucraina. Il giorno successivo, mercoledì 27, sempre alle 21, affronteranno la Slovenia. Giovedì 28, poi, sempre alle 21, giocheranno contro la Grecia. Le semifinali sono previste per il 1 marzo: una alle 17, 30, l’altra alle 21. Il 2 marzo sarà la volta delle finali. Quella per il terzo e quarto posto si disputerà alle 17, 30, mentre la palla a due della finalissima è in programma alle 21. Quello di Piombino è uno dei tornei più importanti a livello giovanile, dove Lorenzo, il cestista di Volterra, avrà la possibilità di mettersi nuovamente in evidenza per le sue capacità fisiche, ma anche per la sua bravura nell’interpretare le varie fasi della partita. E Volterra si coccola il suo campione. Ancora una volta in maglia azzurra. –
T. S.
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