Sicurezza
Si amplia e si rafforza il Polo tecnologico S. Anna
Firmato in Comune l’accordo di programma per il consolidamento della struttura che potrà occupare i locali al piano terra che furono dell’Agenzia delle Entrate
PONTEDERA. Un po’ meno Vespa, sempre più innovazione tecnologica. Del resto, fu questo spirito innovativo che nel 1946 spinse alla realizzazione del celeberrimo scooter, così come oggi sempre su quel viale Rinaldo Piaggio, si pensa a un processo 4.0. Ieri si è aggiunto un altro tassello a questo lungo cammino iniziato nel 1994, tra il Comune di Pontedera e il Polo Sant’Anna e «che ha portato a risultati di rilevanza mondiale», come ha rilevato il sindaco Simone Millozzi nell’incontro organizzato per presentare - e firmare - l’accordo di programma per il consolidamento dello stesso Polo tecnologico insieme a Christian Cipriani, direttore dell’Istituto di biorobotica della Scuola Sant’Anna, e la vicesindaca Angela Pirri.. L’accordo di programma è finalizzato al consolidamento del Polo tecnologico di Pontedera tramite la realizzazione di strategie e piani comuni, anche a lungo termine, al fine «di valorizzare le attività di ricerca e innovazione sul territorio di Pontedera e della Valdera». Il programma di consolidamento avviene, altresì, «attraverso il potenziamento e/o la realizzazione di infrastrutture per lo sviluppo economico e il trasferimento tecnologico finalizzati a rivalutare l'area di Pontedera come incubatore di attività a elevato contenuto tecnologico».
In particolare, l’accordo riguarda «l'implementazione e la realizzazione di infrastrutture di ricerca e sviluppo tecnologico legate alle future attività di ricerca fondamentale ed applicata, anche di tipo industriale e di innovazione, quali a esempio il progetto Artes 4.0».
All’istituto di Biorobotica sono concessi i locali al piano terra (ex sede Agenzia delle Entrate), facenti parte di un più generale complesso immobiliare in via Rinaldo Piaggio, per sei anni rinnovabili, per lo svolgimento dei progetti di ricerca e innovazione al canone annuo di 83.700 euro. Lo stesso Polo presenterà al Comune di Pontedera un progetto esecutivo, completo di tutti gli elaborati richiesti per legge, degli interventi di riqualificazione sull'immobile “Ex Agenzia delle Entrate” per un importo di 360mila euro.
In più a breve partirà una gara d’appalto per altri locali in via del Fosso Vecchio per lo sviluppo della biorobotica. «Da subito – rileva il direttore Cipriani – facciamo la ristrutturazione del piano terra dell’ex Agenzia delle Entrate in modo da dare più spazio alle 320 persone che operano attualmente».
Direttore, quando il primo “robottino” uscirà da questi nuovi locali? «Confido entro quest’anno. Si occuperà dell’automazione dei processi di analisi del sangue all’ospedale Lotti». Che, quindi, come tutto quello che “tocca” il Polo Sant’Anna, si avvia anch’esso sulla non più tanto futuristica strada del 4.0.
«La collaborazione con il Comune – sottolinea Cipriani – è sempre stata imperniata su sinergie e su investimenti sulle conoscenze che hanno portato a interessanti collaborazioni nei settori industriali e manifatturiero».
Mentre per la vicesindaca Pirri è «un rapporto che guarda al futuro per ua città sempre più tecnologica. Perché fare ricerca è un grande privilegio». E Millozzi è apparso sempre più convinto di come il Polo rappresenti «un punto strategico». —
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