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“luoghi del cuore” 

«Il sostegno dell’Ateneo decisivo per il successo dei Monti pisani»

«Il sostegno dell’Ateneo decisivo per il successo dei Monti pisani»

La presidentessa dell’associazione Amici della Certosa di Pisa a Calci ringrazia il rettore e gli studenti per il contributo concesso durante l’iniziativa del Fai

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Calci. Un grazie all’Università di Pisa per il sostegno alla causa dei Monti pisani nella nona edizione de “I luoghi del cuore”. È quanto espresso dalla presidente dell’associazione degli Amici della Certosa di Pisa a Calci, Fabiola Franchi, in una lettera inviata al rettore Paolo Mancarella. Un ringraziamento ribadito nell’incontro tenuto a Palazzo alla Giornata.

L’Università di Pisa e Mancarella hanno infatti supportato la candidatura dei Monti Pisani all’iniziativa promossa dal Fondo ambiente italiano (Fai) e il comitato ha raccolto migliaia di firme di sostegno all’interno delle sedi universitarie pisane.

La presidente Franchi ha quindi voluto ringraziare gli studenti e la comunità dell’Ateneo insieme al segretario Simone Bandini.

«Buonasera rettore – è l’incipit nella lettera – so che è a conoscenza delle mie incursioni presso le varie facoltà durante la raccolta firme per i “Luoghi del cuore” del Fondo Ambiente Italiano. La prima volta che mi sono recata all’Università pensavo di limitarmi alla raccolta delle firme degli studenti al momento dell’uscita degli edifici universitari. Tuttavia mi sono imbattuta in alcuni docenti fra i quali il professor Saulle Panizza che con grande gentilezza e disponibilità mi ha passato il microfono per spiegare agli studenti il motivo della mia presenza e l’importanza che la raccolta firme rivestiva per il Monte Pisano».

«Sulla scia di tutto ciò – prosegue la missiva – ho preso coraggio e sono riuscita a coinvolgere le facoltà nelle quali presumo di aver raccolto ventimila firme circa, aiutata anche dal passaparola che si era creato fra studenti, i loro comitati, docenti e il personale. Ormai molti ragazzi mi salutano per strada».

«Con il mio Comitato ho raccolto 114.670 firme e il Monte Pisano si è classificato primo ai “Luoghi del cuore” del Fai – sottolinea Franchi –. Avrei un desiderio, ringraziare ad uno ad uno i ragazzi dell’Università che hanno firmato con tanto slancio ed entusiasmo dal momento che avevano anche assistito allo scempio che ha provocato il fuoco quella terribile notte».

«Essendo impossibilitata a farlo di persona, mi piacerebbe che tutti sapessero che importante ruolo ha avuto l’Università di Pisa in questa importante vittoria - conclude la presidentessa degli amici della Certosa di Pisa a Calci -. Il contributo ricevuto dal Fai è poca cosa, 55.000 euro, ma la visibilità che può darci il primo posto ai luoghi del cuore del Fai è importante per tenere alta l’attenzione sul nostro Monte martoriato dal fuoco». –

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