Finanza
Addio a Giovanni Bonciani presidente Avis comunale
Deceduto improvvisamente mentre stava preparando l’assemblea dei soci che avrebbe dovuto tenersi proprio domani
cascina. Ieri si sono svolti i funerali di Giovanni Bonciani deceduto improvvisamente nella tarda mattinata di lunedì. Era il presidente dell’Avis comunale di Cascina (Associazione volontari italiani sangue).
Giovanni, insieme alla moglie Francesca, ha donato tutto se stesso all’Avis, che considerava la sua famiglia.
Da sempre impegnato nell’associazione anche come vicepresidente vicario, il 15 maggio 2012, con la scomparsa del cavalier Sergio Gamba, ne subentrò come presidente fino al primo febbraio 2013; successivamente, alle votazioni di quell’anno, il consiglio direttivo e i soci dell’Avis comunale Cascina gli rinnovarono la fiducia, che si è protratta fino a oggi.
Giovanni è stato una persona semplice, umile e sempre disponibile, che ha dato tutta la sua vita per il sociale.
Il suo obiettivo principale era diffondere la cultura del dono, a partire dai più giovani. Una delle attività che più amava, infatti, era proprio la promozione della donazione di sangue ed emocomponenti all’interno degli istituti scolastici del territorio. Ha sempre portato avanti i suoi valori, partecipando attivamente alle manifestazioni in piazza, alle riunioni con i colleghi delle altre Associazioni, sempre a contatto con le persone.
Ha trasmesso il suo amore per l’Avis e per i suoi donatori a tutti coloro che lo conoscevano e che, sicuramente, non dimenticheranno mai la sua bontà e la sua simpatia.
Fino a poco prima della sua scomparsa, come di consueto, era in sede a sbrigare le pratiche per l’assemblea annuale dei soci donatori, prevista per venerdì 22 febbraio.
I membri del consiglio direttivo dell’Avis Cascina piangono la sua scomparsa e si impegnano a portare avanti il lavoro da lui intrapreso, con la speranza di diffondere il suo messaggio ed i suoi valori nel migliore dei modi.
Ieri pomeriggio, dunque, si sono svolti i funerali nella chiesa propositurale di Cascina; la salma era stata esposta alle cappelle del commiato di Cascina, in viale Comasco Comaschi, dove tanta gente ha voluto rendere omaggio. —
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