Toscana
Telecamere anti-ladri al centro di raccolta e nuove luci ai semafori
SANTA CROCE. Sostituzione delle vecchie lampade di tre semafori e installazione delle telecamere contro i furti al centro di raccolta: il Comune di Santa Croce sull’Arno ha deciso di spendere così i 100.000 euro arrivati dal governo centrale con la finanziaria, per investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale in genere.
Ma andiamo con ordine, partendo dalla questione semafori: gli impianti in questione sono tre, quello all’intersezione tra via del Bosco e via Buozzi, quello tra via Buozzi e via di Pelle e quello tra via Pallesi e via del Bosco. L’intervento riguarda la sostituzione di tutte le lampade, che sono di vecchia generazione, con quelle di tipologia più moderna, cioè a led. Per fare tutta la sostituzione dei dispositivi luminosi la spesa è di 70.000 euro, sulla falsariga di quanto già fatto lungo la Francesca Bis (dove i semafori furono addirittura rubati, proprio per il loro valore). Sempre per quanto riguarda la sicurezza ci sono i 30mila euro per il centro di raccolta: «Ci sono stati dei furti – spiega la vicesindaca Elisa Bertelli (a destra nella foto con la sindaca Giulia Deidda)– e per questo abbiamo deciso di installare un sistema di videosorveglianza». Furti, ad esempio, di vecchie batterie. Che vengono rubate per un motivo ben preciso: il piombo. Un metallo che ha trovato un peso commerciale nel riciclaggio (vale circa 70 centesimi al chilo, ma chi lo compra al mercato nero lo paga al massimo la metà). In una batteria classica si trovano circa 5 chili di piombo, circa il 60% del peso totale. Il ragionamento, quindi, è presto fatto: anche se la batteria non serve più a muovere un auto può servire per altri scopi, meno chiari.
Oltre alle telecamere è previsto l’ampliamento delle tettoie per coprire il deposito dei rifiuti pericolosi, l’adeguamento del sistema antincendio e di scarico. I contributi sono stati assegnati dal governo in base all’articolo 107 della legge finanziaria; le cifre sono state parametrate per fasce di abitanti: a quelli con popolazione tra 10.001 e 20.000 residenti sono stati assegnati 100.000 euro ciascuno (come nel caso di Santa Croce sull’Arno), per un totale di circa 400 milioni di euro in tutta Italia. I Comuni hanno l'obbligo di presentare i progetti e avviare i lavori entro giugno di quest’anno. La metà del finanziamento verrà erogata all'inizio del progetto, l'altra metà al collaudo. —
M.S.
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