Sicurezza
Il Comune risparmia con i lampioni a led Telecamere in arrivo
PALAIA. Arriva la “luce del borgo” e il Comune risparmia. Grazie agli interventi realizzati su più di 400 punti luce sparsi sul territorio comunale, il bilancio di Palaia potrà contare su una voce positiva di 17mila euro. Tutto questo, in soli sei mesi. Miracoli della tecnologia o, meglio, dell’installazione dei led a luce calda. «Erano necessari degli investimenti – spiega Marco Gherardini, sindaco di Palaia – e noi abbiamo deciso di intraprendere un percorso virtuoso che, con i risparmi di consumo e manutenzione, ci permetterà di reinvestire sull’illuminazione pubblica». A metà dello scorso anno, l’amministrazione ha stanziato poco meno di 36mila euro per la sostituzione di 314 lampade a Palaia e nelle frazioni di Gello, Montacchita, Villa Saletta, Colleoli e Chiecina grande. Quindi, con il nuovo anno, sono arrivati ulteriori 37mila euro, un investimento utile per estendere l’installazione dei led nella zona industriale del Montanelli, a Montechiari, Sant’Andrea, San Gervasio e Chiecinella. «Con la sostituzione di solo un terzo dei corpi elettrici – spiega Franco Doveri, responsabile dell’ufficio tecnico del Comune – c’è stato un risparmio di 17mila euro, che in prospettiva può diventare di quasi 50mila euro». Risorse che, per i prossimi due anni, permetteranno all’amministrazione di sostituire l’intero parco luci. «Oltre all’aspetto tecnico – dice Roberto Fiore, assessore ai lavori pubblici – c’è da tener conto di quello estetico: grazie alla Dys Made, installeremo led a luce calda, che si adatteranno meglio ai nostri centri storici». La Dys Made, azienda toscana con sede a Shenzhen, in Cina, è partner fondamentale per la realizzazione di quella “luce del borgo” che non snaturerà l’essenza di Palaia e delle frazioni. «Sarà una luce idonea all’ambiente in cui sarà inserita – specifica Enzo Filidei, presidente della Dys Made – che garantirà un risparmio dei due terzi rispetto alle vecchie lampadine».
«Una volta concluso il programma – spiega Gherardini – il risparmio andrà a beneficio del bilancio». La tecnologia utilizzata permette inoltre di sfruttare al meglio il corpo illuminante anche per l'installazione di telecamere. Sostituendo infatti le armature attuali con quelle specifiche in fase di progettazione, è possibile ottenere un controllo tramite sistemi di videosorveglianza nei punti strategici del territorio: i fondi sono già stati stanziati nel bilancio 2019. —
Pietro Mattonai
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