Lutto
Giro d’Italia in Corso Matteotti sprint per finire i lavori in piazza
Il Comune punta a concludere il cantiere da 1,5 milioni a inizio maggio per lasciare spazio alla carovana e alla “Notte rosa” con il concerto di dj Scavo
fucecchio. Una tappa del Giro d’Italia dura – mediamente – dalle 4 alle 7 ore. Quella che invece sta affrontando Fucecchio durerà… quasi 100 giorni. È infatti cambiato il termine ultimo per completare il maxi intervento di restyling di piazza Montanelli, finanziato con un milione e mezzo dal Cipe. Non più la tratta del 15 maggio, ma la tappa del Giro d’Italia di 3 giorni prima. Perché la volontà dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Alessio Spinelli è quella di avere la nuova piazza pronta in tempo per l’arrivo della seconda tappa della seconda corsa a tappe del mondo, dopo il Tour de France.
Questo considerando che nell’ultima parte del tracciato che condurrà all’arrivo di via Fucecchiello, c’è la volontà di passare da corso Matteotti, cioè praticamente accanto alla principale piazza fucecchiese. Un passaggio venendo da largo Trieste, poi scendendo giù in corso e finendo per passare da viale Buozzi e poi alla Ferruzza, per poi confluire appunto in via Fucecchiello, dove si preannuncia una volata di gruppo. È per tutti questi motivi che l’azienda che sta portando avanti il cantiere – la Fratelli Colibazzi – sta lavorando per terminare entro i primi di maggio. Che poi di motivo ce n’è anche un altro: il 12 maggio si terrà a Fucecchio la “Notte Rosa”, col dj fucecchiese (e di fama internazionale) Federico Scavo a far ballare i presenti una volta che le due ruote avranno smesso di girare. E’chiaro che la Notte Rosa troverebbe normale accoglienza in piazza Montanelli, ma tutto dipende dal cantiere e da quando finirà. Sul destino della piazza ruota molto dei prossimi mesi, gli ultimi – e quindi i più caldi – della campagna elettorale appena partita: il Giro d’Italia e il restyling della piazza sono dei carichi importanti in mano al sindaco, che potrebbe poi fregiarsi di aver dato ai fucecchiesi una piazza più bella e l’arrivo di una manifestazione sportiva dalla risonanza planetaria, che ha visto trionfare fenomeni quali Bartali, Coppi, Pantani e chi più ne ha più ne metta. Se fosse una partita a poker, sarebbe un all-in, perché se il cantiere non terminasse in tempo l’effetto sarebbe contrario (e molto più potente): il Giro non ci potrebbe passare, l’esibizione di Scavo dovrebbe essere spostata o rimandata. E poi – tre giorni dopo – c’è la tratta dei cavalli, con l’assegnazione a sorte dei 10 barberi alle contrade in lizza per il Palio.
«Al momento – spiega il sindaco – il cronoprogramma è rispettato e vogliamo che sia così fino in fondo. Puntiamo molto su questa piazza per gli eventi che vogliamo offrire nei prossimi mesi». Mentre l’area centrale della piazza è tuttora recintata e in tanti sbirciano per vedere lo stato dell’arte, sono partiti dei lavori all’altezza del semaforo, che riguardano i collegamenti elettrici. Intanto nei prossimi giorni verranno ratificati tutti gli accordi presi con gli organizzatori del Giro, il gruppo Rcs. Oltre a Scavo in piazza ci saranno anche altri eventi, col coinvolgimento delle scuole e delle contrade. Fucecchio vuole arrivare all’appuntamento con Nibali e soci indossando il proprio vestito migliore. La “lunga volata” verso il 12 maggio è già partita. Il giorno dopo, infine, toccherà a Vinci, che ospiterà la partenza della terza tappa. Una due giorni di grande ciclismo per tutto l’Empolese Valdelsa. —
Marco Sabia
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
