Attenzione
Lite per un conto in sospeso, è caccia all’aggressore
SANTA CROCE. Vanno avanti le indagini dei carabinieri per cercare di chiarire il contesto in cui c’è stata l’aggressione di uno straniero, poi finito all’ospedale con una ferita da arma da taglio.
L’uomo non risulta in gravi condizioni ed è già stato dimesso dall’ospedale dove era stato ricoverato dopo l’intervento del 118 di Pistoia-Empoli e dei carabinieri della compagnia di San Miniato.
Domenica pomeriggio i militari del Norm sono tornati nell’appartamento di Santa Croce, in via della Repubblica, dove è avvenuta l’aggressione e dove abitano più stranieri, anche di diversa provenienza, per cercare l’arma usata dall’aggressore. Si pensa che sia un coltello ma potrebbe anche essere stato un pezzo di vetro. Nessuno dei testimoni fino a questo momento si è dimostrato disposto a collaborare con le indagini e la lite potrebbe essere nata per questioni che hanno a che vedere con il traffico di sostanze stupefacenti.
Da quanto è stato spiegato, i carabinieri hanno trovato alcuni coltelli ma non si può dire con certezza se siano compatibili o meno con le ferite riscontrate sull’immigrato che è finito all’ospedale.
I reperti acquisiti durante il sopralluogo di domenica saranno fatti analizzati, ma per avere le prime risposte passerà del tempo. Anche il movente dell’aggressione resta poco chiaro.
Si sospetta che l’aggressore, non ancora identificato, volesse regolare un conto aperto con lo straniero. Ma al momento molte domande su un fatto che ha creato allarme in via della Repubblica restano senza una risposta. —
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