Sicurezza
Un tour nel paesaggio e tra le cantine per far conoscere i vini della Valdera
Gruppo di buyer internazionali a Peccioli, Teatro del Silenzio e Terricciola con presentazione complessiva al Museo Piaggio
TERRICCIOLA. Buyer da tutto il mondo in Valdera per conoscere il territorio che dà origine ai vini delle Terre di Pisa: una specie di tour a chiusura della nona edizione di BuyWine - la più grande vetrina dei vini made in Tuscany organizzata dalla Regione Toscana in collaborazione con PromoFirenze, azienda speciale della Camera di Commercio di Firenze - con cui si è dato la possibilità di conoscere da vicino il territorio in cui nascono le Docg e le Doc della Toscana. . Chi è un buyer? Diciamo che il buyer ha il compito di pianificare e gestire gli approvvigionamenti dell'azienda e di coordinare e controllare le attività di acquisto di beni e servizi, in un'ottica di ottimizzazione delle scorte, miglioramento dei flussi e dei processi di stoccaggio e riduzione dei costi.
Il viaggio, iniziato con un “educational tour”, ha toccato alcune zone a vocazione vitivinicola della nostra regione, tra cui la la Valdera, con i suoi centri vitivinicoli più rappresentativi come Peccioli, Terricciola e Lajatico: i partecipanti hanno così avuto modo di visitare il Teatro del Silenzio, palcoscenico naturale di Andrea Bocelli nel suo paese natale, nonché una delle numerose e attraenti cantine di Terricciola, che fa parte del circuito delle “Città del Vino”. C’è stata anche una visita guidata al Museo Piaggio di Pontedera, dove si è svolta una presentazione complessiva delle produzioni dell’intera area, a cura della Camera di Commercio di Pisa e della Strada del Vino delle Colline Pisane. Era stata anche organizzata un’accurata visita guidata alla Torre pendente e alla Piazza dei Miracoli a Pisa.
A pranzo i numerosi partecipanti hanno degustato alcune delle bottiglie selezionate dai produttori della Doc Terre di Pisa, e quindi hanno proseguito con la visita ad alcune cantine storiche del territorio.
Immancabile una tappa a San Miniato, città del tartufo e presidio Slow Food, ma anche al centro di una vivace produzione vitivinicola, promossa dall’Associazione Vignaioli San Miniato. Qui i buyer internazionali si sono fermati a cena per un’altra interessante esperienza enogastronomica.
Nel dettaglio del tour in Valdera, a Peccioli è stata visitata la cantina Le Palaie con la presentazione del brand “Terre di Pisa” e della “Strada del Vino delle Colline pisane”; a Lajatico, dopo la visita al Teatro del Silenzio, c’è stata la sosta alle Officine Bocelli a La Sterza e quindi a Casanova, in quel di Terricciola, dalla Spinetta, con visita e wine tasting.
I buyer hanno partecipato attivamente e con grande attenzione alle varie tappe proposte dal tour. Un’esperienza di questo genere ha offerto loro interessanti informazioni su uno spaccato delle terre dei vini di Toscana ma anche un aggancio emozionale con l’area della Valdera e i suoi prodotti di eccellenza.
Senza ombra di dubbio i buyer internazionali sono diventati così ambasciatori della bellezza della Toscana oltre che dei vini che la medesima regione esporta in tutto il mondo. Provenivano da Cina, Germania, Spagna, Singapore, Usa, Brasile, Vietnam, Malesia, Polonia, Norvegia e Svezia.
Con quello che si è tenuto in questi giorni nella nostra provincia sono complessivamente sette i tour che hanno attraversato la Toscana, mentre altri itinerari si sono snodati tra le colline toscane per scoprire le diverse aree dedicate alla produzione di Chianti, Chianti classico, Vernaccia di San Gimignano, Montecarlo di Lucca, Cortona, Valdichiana, Valdarno di sopra, Colli di Candia e Lunigiana. —
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