Italia
Ponsacco, imprenditori pisani trattano l’acquisto dell'ex tempio del mobilio
L’operazione sarebbe ben avviata, ma una parte dei soci non è d’accordo. Nei piani dei possibili acquirenti la realizzazione di uffici e attività commerciali
PONSACCO. C’è un’offerta scritta per l’acquisto della Mostra del Mobilio di Ponsacco. È stata presentata da un gruppo d’imprenditori pisani al liquidatore della società, Massimiliano Dell’Unto, e alla ventina di soci. Un’offerta di cui non si conoscono i dettagli, ma su cui proprio i soci starebbero riflettendo se accettarla oppure declinarla come fatto in passato per altre trattative. L’obiettivo dei possibili acquirenti è trasformare buona parte del palazzo in un’area commerciale con negozi e uffici.. Ma proprio i soci sarebbero divisi sulla decisione da prendere di fronte a questa proposta che, a differenza di altre circostanze, sembrerebbe concreta. Da una parte quelli intenzionati a dire sì, dall’altra gli imprenditori del settore del mobile che non la ritengono congrua e vantaggiosa. Due gruppi equamente divisi che dovranno discutere ancora. E questo potrebbe allungare i tempi di una trattativa che sta andando avanti da alcune settimane.
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Anche l’amministrazione comunale è al corrente di quanto sta avvenendo all’ombra del palazzo che per anni ha ospitato il cuore dell’imprenditoria ponsacchina legata all’arredamento. E dalla sede del Comune sarebbe anche stato dato l’ok all’operazione. Un via libera, però, che non può essere che simbolico, visto che la decisione spetta proprio ai soci.
Nella Mostra del Mobilio era stato allestito il museo del legno, ma anche una serie di padiglioni espositivi che accoglievano le giovani coppie intenzionate a scegliere cucine, salotti e camere per le loro nuove case o famiglie che intendevano rinnovare l’arredamento. Una mecca che, via via, ha perso importanza così come il comparto del mobile di Ponsacco e dintorni. Finendo per diventare un peso per le aziende associate alla mostra di via Valdera P.
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E ora che la società è in liquidazione, da tempo si cerca una soluzione per trovare un nuovo utilizzo per il “grattacielo”. I costi di gestione troppo alti sono diventati un peso per i soci che, infatti, hanno deciso per la messa in liquidazione. Negli ultimi mesi, Massimiliano Dell’Unto ha ricevuto offerte da immobiliaristi che, però, non hanno praticamente mai prodotto vere e proprie trattative. Difficile “piazzare” una costruzione di così grandi dimensioni in un mercato che risente fortemente della crisi come quello della compravendita di immobili.
In passato anche l’amministrazione comunale ponsacchina aveva lavorato per trovare finanziamenti pubblici da destinare alla riqualificazione della Mostra con l’obiettivo di creare attività commerciali e direzionali, ma anche una scuola per addetti al settore del legno e appartamenti da destinare all’edilizia sociale. Ma, anche in questo caso, si è trattato di un progetto mai decollato.
Ora questa nuova situazione che lascia ben sperare su un possibile sito positivo. Se così fosse, per Ponsacco sarebbe davvero una buona notizia, perché la sede della Mostra del Mobilio ha bisogno di interventi di recupero non indifferenti e di dare un volto nuovo al palazzo-simbolo della cittadina del mobile. —
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