Sicurezza
Mario, il pizzaiolo dei Balcani che ha realizzato il suo sogno
Da dipendente a titolare, con l’amico Lorenzo: i due sono soci di Grano Vivo. «Il forno ha sempre rappresentato una grande passione, oggi è la mia vita»
PONTEDERA. Si sono conosciuti lavorando in pizzeria. A poco a poco tra loro è nata una simpatia, poi sono diventati amici... e ora sono addirittura soci. Lorenzo Prestia, 23 anni di Pontedera, e Mario Miska, 38 anni, originario dell’Albania. Lavoratori col sorriso e, fino a lunedì scorso, con un sogno nel cassetto. Diventato finalmente realtà con l’inaugurazione della pizzeria Grano Vivo, in via Pisana 157.
La storia di Mario inizia come quella di tanti stranieri che scelgono l’Italia con la speranza di un futuro fatto di lavoro e serenità. «Sono arrivato nel 2004, ho iniziato a lavorare in un campo completamente diverso rispetto alla ristorazione, ma nel tempo libero davo comunque una mano in un locale, al forno. È in quel periodo che ho cominciato a prendere dimestichezza con pasta e mozzarella». Nel 2009, poi, arriva la svolta. «Sono stato regolarmente assunto come pizzaiolo e quello è diventato il mio vero lavoro – prosegue Mario, sposato e padre di una bimba di 4 anni – fino a quando ho deciso di aprirne una tutta mia, di pizzerie, insieme al mio amico Lorenzo». Cambia la terra, cambia la lingua, ma per Mario non sono cambiate le passioni. La sua, più che una nuova vita, è una dolce capriola all’indietro nel tempo.
«In Albania facevo il cameriere, ho lavorato in diversi ristoranti, anche in Grecia», racconta. Oggi, invece, indossa il cappellino rosso di Grano Vivo. «Mario è una persona eccezionale, e soprattutto ama il suo lavoro. Ci siamo conosciuti da dipendenti, dopodiché abbiamo deciso di lanciarci in un’avventura imprenditoriale tutta nostra. Puntiamo sulla qualità della farina – conclude Lorenzo – e su alcuni metodi antichi e genuini per la cottura della pizza. Speriamo che la gente apprezzi».
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