Il Tirreno

Pontedera

Disagi a scuola 

Sabotato l’impianto di riscaldamento

Sabotato l’impianto di riscaldamento

Per ben due volte i vandali hanno manomesso la caldaia Il Comune ha presentato una denuncia ai carabinieri

2 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. Dopo le polemiche dei giorni scorsi perché alcune scuole erano rimaste al freddo, si scopre che a complicare le cose ci si sono messi anche i vandali.

Ieri il Comune di Cascina ha presentato una denuncia ai carabinieri contro gli ignoti autori che nei giorni scorsi hanno danneggiato a più riprese la caldaia delle scuola primaria Ciari, in via Galilei a Cascina. l danneggiamenti sono presumibilmente avvenuti il 4 e l’8 febbraio scorsi.

Lunedì 4 febbraio il cappuccio della canna fumaria della caldaia è stato trovato divelto nel giardino della scuola, mentre nella centrale termica era stata divelta la canna fumaria della stessa caldaia, distaccandola di 10 centimetri dal corpo centrale. Inoltre, il sensore dei fumi era stato estratto e lasciato adiacente al corpo della caldaia stessa.

Mercoledì 8 febbraio stessa scena. Il cappuccio della canna fumaria è stato trovato nuovamente divelto nel giardino della scuola. Il tecnico ha quindi riposizionato nuovamente il cappuccio, stavolta fermandolo con delle fascette, e sbloccando la caldaia alle ore 10.30 circa. «Si tratta di una questione su cui vogliamo andare fino in fondo – afferma l'assessore alla scuola, Leonardo Cosentini –. Ci siamo presi alcuni giorni per decidere il da farsi e poi è partita la denuncia. Come Comune siamo sempre intervenuti ogniqualvolta ci è stato segnalato un problema, ma adesso è chiaro che qualcuno ha deliberatamente sabotato la caldaia a più riprese. Le autorità stanno vagliando i filmati delle telecamere presenti in zona e vogliamo capire chi è stato a effettuare un simile atto vandalico e per questo chiedo anche la collaborazione dei cittadini: se qualcuno ha visto o sentito qualcosa si rivolga al Comune o ai carabinieri, affinché chi se la prende con il patrimonio di tutti sia sanzionato».

Nei giorni scorsi sui social era scoppiata una polemica senza fine sul fatto che nelle scuole, compresa quella interessata dagli atti vandalici, c’erano stati problemi con le caldaie. Il Comune aveva fatto intervenire i propri tecnici ma poi il problema si era presentato di nuovo. Ora che sono stati scoperti i vandalismi tutta la vicenda si può inquadrare anche da un’altra prospettiva.

Tra l’altro le scuole Ciari hanno ottenuto un finanziamento dalla Regione Toscana di 181.000 euro a parziale copertura delle spese necessarie all’efficientamento energetico della struttura: presto verranno sostituiti integralmente gli infissi esistenti con nuovi infissi ad alta prestazione energetica, verranno effettuati interventi sugli impianti, verrà isolato il sottotetto, verrà realizzato il cappotto termico esterno per ridurre la dispersione ed aumentare il contenimento energetico. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa