Il Tirreno

Pontedera

notte di razzie 

Rubate le mance dei camerieri disabili al ristorante “La Botteguccia” in centro

Sabrina Chiellini

Forzata la porta d’ingresso per poi prendere un televisore e gli spiccioli nel registratore di cassa. La rabbia dei gestori

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PONTEDERA. «Abbiamo subìto un furto al ristorante, hanno spaccato la porta, rubato il televisore e altre cose, dobbiamo dire basta». Uno sfogo di poche parole, pubblicato sulla pagina Facebook del ristorante “La Botteguccia”, ma che grida un grande disagio. Quello che provano i cittadini quando subiscono un furto. In questo caso poi i ladri hanno preso di mira un’attività commerciale un po’ speciale, in via XX Settembre, a due passi dal municipio e dal principale corso cittadino. Perché questo locale dà un’opportunità di lavoro a ragazzi e ragazzi con disabilità. La gestione del locale dipende in gran parte da loro. Servono ai tavoli, si preoccupano di fare la spesa e collaborano attivamente alla creazione dei piatti.

Qui i “topi”, che da mesi entrano nelle attività del centro per derubarle e si accontentano anche solo di pochi spiccioli, causando però danni alle strutture che prendono di mira, hanno rubato un televisore e i soldi del fondo cassa. Ma soprattutto hanno portato via le mance, cioè delle piccole ricompense che i clienti lasciano per i ragazzi che lavorano nel ristorante.

«Un gesto brutto – dice Marco Casalini dell’associazione Prospettive – che ci colpisce tutti. Prendere i soldi delle mance è un gesto che lascia senza parole».

Appena i gestori del ristorante si sono resi conto che durante la notte avevano avuto sgradite visite hanno chiamato le forze dell’ordine e denunciato quello che era successo. La porta danneggiata parlava da sola, oltre allo spazio vuoto rimasto dove prima c’era il televisore finito nelle mani dei malviventi.

Una storia che si ripete ormai da settimane. Con i ladri che prendono di mira le attività commerciali del centro cittadino. «Hanno dato una spallata alla porta e sono entrati», racconta Casalini. Nel locale c’è anche la videosorveglianza e le immagini potranno essere utili alle forze dell’ordine, sempre che abbiano registrato qualcosa di utile.

«Se dalle immagini si vedrà qualcosa le metteremo a disposizione dei carabinieri – aggiunge Casalini –. Ancora non abbiamo controllato se hanno ripreso qualcuno. E poi non è detto che chi ha commesso il furto abbia agito a volto scoperto».

Per le indagini non è escluso che possano essere utili anche le telecamere della videosorveglianza civica, che si trovano in via XX Settembre, a ridosso del palazzo comunale.

Tra l’altro, la notte scorsa, mentre era in corso un controllo, i carabinieri hanno incrociato un’auto sospetta e alla vista della pattuglia gli occupanti sono scesi e si sono dileguati a piedi. Non è escluso dunque che potessero essere gli autori dei furti avvenuti nel centro storico. Quello a “La Botteguccia” e l’altro, ai danni della gastronomia “Dolce e Salato” che si trova in via Verdi. –

Sabrina Chiellini

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