Lutto
«Un polo distaccato dell’Università anche a Cascina»
CASCINA. «Vorremmo fare di Cascina un polo universitario distaccato dell’Università, dove poter studiare e fare ricerca ed attrarre eccellenze da ogni parte d’Italia». Così l’assessore comunale cascinese Leonardo Cosentini al termine di un colloquio con il rettore dell’Università di Pisa Paolo Mancarella e il professor Walter Salvatore.
«Li ho voluti incontrare per gettare le basi per una forte collaborazione, anche tramite convenzioni, tra il nostro Comune e l’Università. Potremmo riuscire a portare a Cascina i servizi di connessione dell’ateneo pisano, dando la possibilità ai nostri ragazzi di avere nuove aule studio dove ritrovarsi nei giorni in cui non hanno lezione. Verrebbero create iniziative di carattere culturale attraverso la collaborazione dei vari dipartimenti».
L’assessore, che ha tra le sue deleghe anche i rapporti con l’università, sottolinea poi che «Cascina ha ben tre stazioni ferroviarie: è facilmente raggiungibile dai comuni limitrofi, da quelli del Lungomonte fino al comprensorio del Cuoio. Gli spazi non mancano: dall’area del Polo Tecnologico di Navacchio al centro storico di Cascina, al teatro e a Virgo». Quindi spiega i prossimi passaggi necessari per capire se andare avanti con il progetto: «A breve partirà un sondaggio nel quale, tramite l’assessorato, raccoglieremo suggerimenti, idee e proposte, per verificare innanzitutto se l’idea trova interesse, oltre che nell’amministrazione, nella nostra comunità, per poi procedere con gli atti conseguenti». —
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