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Roberta Benini è la freccia della lista “Per Volterra”

Andreas Quirici
Roberta Benini è la freccia della lista “Per Volterra”

La campionessa italiana di tiro con la balestra è la candidata sindaco  Avvocato e volto noto, ha un ruolo di primo piano nelle rievocazioni storiche

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VOLTERRA. Il nome che nessuno si aspettava è proprio quello uscito dall’urna. La candidatura della lista civica “Per Volterra” è di quelle forti: Roberta Benini, avvocato di quarantasei anni, volto noto della città per essere consigliera della Compagnia Balestrieri Città di Volterra. In pochissimi erano a conoscenza del fatto che sarebbe stata lei a rappresentare il volto nuovo nella corsa per candidarsi a sindaco con il gruppo che è espressione della maggioranza in consiglio comunale.

Laureata in giurisprudenza all’Università di Siena, con una tesi dal titolo “Gli statuti comunali della città di Volterra del 1632” e sposata con l’architetto Alessandro Benassai, presidente della Compagnia dei Balestrieri, Benini lavora prevalentemente nel senese. Ha uno studio legale a Poggibonsi e si occupa di cause civili e penali, ma svolge anche l’attività “pro bono”, rappresentando persone poco abbienti.

Profonda conoscitrice di Volterra e delle sue tradizioni, la candidata a sindaco dal 2014 ricopre la carica di presidente del Comitato per la valorizzazione delle associazioni e delle manifestazioni di rievocazione e ricostruzione storica della Regione Toscana, coordinando a livello regionale il settore dell'associazionismo di carattere storico.

Un amore, quello per le rievocazioni storiche, che l’ha portata a entrare nella Compagnia dei Balestrieri volterrani. Ottima tiratrice, è stata più volte campionessa italiana. Un percorso in comune con suo marito, anche lui campione nazionale di questa disciplina, oltre che per i giochi della bandiera. Ed è proprio in quel contesto che i due si sono conosciuti, fino a mettersi insieme e poi sposarsi. Uniti praticamente da sempre, Alessandro e Roberta condivideranno anche questo ulteriore passaggio, con la moglie che sta per cominciare un viaggio difficile, ma che la potrebbe portare a diventare la prima sindaca della storia di Volterra. Il massimo per una persona dedita proprio allo studio e alla valorizzazione delle origini di un luogo speciale come la città etrusca. «Non sarà facile – dice Benassai – ma Roberta è un’organizzatrice eccezionale. Riesce sempre a far combaciare impegni e incombenze. Riuscirà anche in questo caso a far valere tutte le sue qualità».

Iscritta a “Per Volterra” da pochi mesi, la sua candidatura è stata tenuta segreta fino all’altra sera, quando al circolo di Borgo San Giusto si sono svolte le consultazioni tra i militanti e i simpatizzanti della lista civica. I rumors attorno a questo atteso appuntamento parlavano di tre nomi in lizza: il vicesindaco Riccardo Fedeli, l’assessore alla cultura Eleonora Raspi e la consigliera della Volterra Film Festival, Francesca Giorli. Il primo è effettivamente rimasto in ballo fino all’ultimo, facendosi da parte e lasciando campo libero a Benini. La seconda ha rinunciato poco prima delle consultazioni, malgrado fosse il nome circolato con più insistenza per diventare la candidata a sindaco. La terza, invece, è entrata nel lotto dei papabili più per le voci attorno al suo nome che per reale volontà di ricoprire questo ruolo.

Ora si attende la formazione della squadra che parteciperà alla corsa per le elezioni, compreso il programma di cui Benini per ora non parla. «Lo faremo presto – ha detto – Voglio prendermi alcuni giorni per definire le linee guida». —

Andreas Quirici

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