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Pontedera

aspettando la sfilata 

La Nuova Luna risplende sul centro di Santa Croce con la vecchia guardia

Paolo Falconi
La Nuova Luna risplende sul centro di Santa Croce con la vecchia guardia

Il ritorno di Piero Conservi alla presidenza dopo 18 anni ha portato tanti giovani “Se son rose... fioriranno” e tutte le sfumature del rosa il tema per il Carnevale

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santa croce. Sono i giorni, questi, del novilunio; quindi sono i giorni della Nuova Luna, il gruppo del Carnevale di Santa Croce nato nello storico bar “L’uccello” negli anni Trenta con il nome “La Luna”. Negli anni Cinquanta costumi, paillettes e carri furono messi in soffitta, assopiti come punti dal fuso della strega ne “La bella addormentata nel bosco”.

Poi, dopo alcuni exploit sul finire degli anni Sessanta, nell’autunno del 1976 un gruppo di amici, tra i quali ricompaiono i fautori della prima ora Lindos Gufoni e Anselmo Spalletti, danno vita al gruppo carnevalesco La Nuova Luna, organizzando una mascherata per il risorto carnevale santacrocese.

Nel febbraio dello stesso anno, gli stessi amici avevano imperversato per le vie di Santa Croce con la mascherata “La dea bianca tra i Bongo Bongo”. E nel 1977 “Carnevale sulla luna” è la prima mascherata ufficiale del gruppo che, dopo i successi a Santa Croce, ha avuto la sua apoteosi al Carnevale di Orentano e a quello più famoso di Viareggio.

«Ogni anno creiamo – dice il presidente del gruppo, Piero Conservi – mascherate piene di colori e di fantasia, portando in piazza temi originali, ma soprattutto tanti sorrisi, divertimento e voglia di stare insieme»

Già, Piero Conservi: come dire che la vecchia guardia torna al timone della Nuova Luna. A guidare il gruppo carnevalesco di Santa Croce, nel ruolo di presidente, è subentrato l’anno scorso lui, il geometra e assessore Piero Conservi, dopo una pausa di 18 anni. Lo ha fatto insieme ai vecchi amici e collaboratori di un tempo perseguendo l’obiettivo di un rilancio, voluto e inseguito dagli stessi membri del gruppo.

A lasciare il testimone a Conservi è stata Deanna Dell’Unto, presidente per 8 anni, ora nel ruolo di vice insieme a Graziano Carugi. Con loro anche Massimo Belei come segretario e Osvaldo Ciaponi (l’ex sindaco) come tesoriere, Nella scorsa edizione La Nuova Luna ha portato in piazza oltre 60 maschere, grazie all’ingresso di giovani e giovanissimi che hanno dato nuovo impulso. Altrettanto succederà quest’anno. A partire da domenica (inizio alle 15) e poi nelle successive domeniche 17 e 24 febbraio, per l’appuntamento con il Carnevale di Santa Croce.

L’anno passato, quasi a voler sancire il nuovo corso del gruppo, fu organizzata la “Cena delle rose”, fiore a rappresentare la rinascita del gruppo, «proprio come le rose che nel mese di maggio fioriscono». Quest’anno il tema scelto per la sfilata ha a che fare sempre con il fiore, ed è nato casualmente in occasione di una tipica e sempre allegra cena di gruppo.

«Da allora abbiamo sviluppato la mascherata – spiega Conservi – su una sola frase con tutte le sfumature e connessioni possibili». Ecco allora, da domenica, “se son rose... fioriranno”.

Già, il colore rosa: «Dove non sarà protagonista solamente il fiore ma anche tutti i suoi, diciamo così, derivati. Quindi come non ricordare la Pantera rosa, oppure la maglia rosa del Giro d’Italia», in una località, tra l’altro, sempre ben disposta verso il ciclismo e che nel giugno 2004 ospitò anche alcune giornate della Settimana tricolore in cui si assegnavano gli ambìti titoli di campione d’Italia del pedale.

L’anno scorso, invece, il tema trattato dalla Nuova Luna fu “Fuochi d’artificio”. —

Paolo Falconi

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