Il Tirreno

Pontedera

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Si teme una maxi fuga di gas ma è uno sversamento

Sabrina Chiellini
Si teme una maxi fuga di gas ma è uno sversamento

L’allarme è durato alcune ore, strada bloccata al traffico e negozi chiusi  solo nel pomeriggio scoperto uno scarico illecito nella rete fognaria 

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PONTEDERA. Strade e negozi chiusi, cittadini in allarme per tutta la mattinata per una presunta fuga di gas. E poi si scopre che il gas non c’entra niente e che a provocare quel forte odore, simile a quello del metano, era stato uno scarico abusivo nella rete fognaria. È successo, ieri mattina, a Pontedera, in via Vittorio Veneto, nel tratto tra la Tosco Romagnola e il ponte Napoleonico. A dare l’allarme ai vigili del fuoco di Cascina sono stati alcuni cittadini. L’aria non era respirabile, l’odore era fortissimo e prendeva alla gola. Ma soprattutto si temeva che ci fosse una grossa perdita di gas e che ci fosse il rischio di un’esplosione. Sul posto sono quindi arrivati anche gli agenti della polizia municipale, per chiudere l’accesso alla strada, e i tecnici dell’azienda del gas, che si sono messi alla ricerca del problema, del possibile guasto o della rottura alla rete di distribuzione del metano.

I vigili del fuoco hanno chiesto ai commercianti di chiudere le loro attività a scopo precauzione, anche se non sono state evacuate le abitazioni. «Ci hanno detto di non stare sui marciapiedi – spiega Franca Minuti, che ha un negozio di alimentari lungo la strada – chiaramente i clienti non vengono, è una mattina di lavoro persa».

Stessa situazione per “Smok In - Sigarette Elettroniche”: attività aperta ma senza fare affari perché la strada era chiusa. Alla fine della mattinata, mentre i tecnici si davano da fare per cercare la fuga di gas e non riuscivano a trovarla, l’odore si era spostato anche nella zona del comando della polizia municipale, ma poi si è capito che era solo un effetto del vento. Dopo ore di lavoro è stata scoperta una realtà molto diversa da quella ipotizzata in un primo momento. Tutto quel cattivo odore era stato causato da uno sversamento di liquidi nella fognatura. I vigili del fuoco ritengono che qualcuno abbia scaricato liquami, solventi o idrocarburi in un tombino della strada, collegato a un vicino canale di scolo. L’emergenza gas della mattinata ha virato verso un altro tipo di intervento. E sul posto sono arrivati gli operai di Acque spa che dovranno effettuare un lavaggio straordinario di questo tratto di fognatura. Attivati anche gli operatori di Arpat per tutte le verifiche necessarie. Sarà aperta un’indagine per risalire a chi ha scaricato in maniera illecita nella rete fognaria, creando anche un problema di inquinamento oltre che per l’allarme che ha bloccato un intero quartiere per alcune ore e costretto i negozi a finire la mattina di lavoro con largo anticipo.

«Non è la prima volta che sentiamo odore di gas e pensiamo a qualcosa di strano», hanno segnalato alcuni cittadini ai vigili del fuoco che per alcune ore sono stati impegnati in una sorta di rompicapo, perché di tubi rotti non c’era nemmeno l’ombra.

L’Arpat ha anche effettuato una campionatura degli scarichi per cercare di capirne la tipologia e anche la provenienza. Chi ha scaricato abusivamente, così è stato accertato ieri mattina, potrebbe averlo fatto anche da via De Nicola che si trova nelle vicinanze. Comunque ieri pomeriggio la situazione è tornata alla normalità. –

Sabrina Chiellini

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