Sicurezza
Operai in "nero", calzaturificio chiuso dai carabinieri
Blitz a San Miniato dove sono stati trovai undici lavoratori irregolari sui ventisette complessivi. Sanzioni da 24mila euro a carico del titolare che è stato anche denunciato alla Procura di Pisa
SAN MINIATO. Blitz dei carabinieri di San Miniato, insieme ai colleghi del nucleo ispettorato del lavoro di Pisa, in un laboratorio di scarpe di San Miniato dove sono stati scoperti 11 lavoratori al nero su 27 impiegati mentre due di loro erano anche privi del permesso di soggiorno. Immediate la sospensione dell'attività imprenditoriale e l'applicazione di sanzioni amministrative a carico del titolare, denunciato alla procura di Pisa anche per l'impiego di manodopera irregolare, per quasi 24 mila euro.
Il controllo è stato effettuato mercoledì 6 febbraio, ma i risultati sono stati diffusi solo il giorno dopo, nell'ambito di un'operazione pianificata da tempo in una serie di calzaturifici di San Miniato e Montopoli Valdarno per contrastare il fenomeno del lavoro nero. Quando i militari sono entrati nel laboratorio samminiatese hanno riscontrato sia irregolarità amministrative che di carattere penale, proprio per l'impiego di manodopera non regolare per la presenza di due stranieri sprovvisti di regolare permesso di soggiorno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
