Il Tirreno

Pontedera

ponsacco: polemica continua 

5 Stelle: «Fucini da salvare» Rossoblù: «Incomprensibile»

Il Movimento annuncia un piano per mantenere intatta la scuola che presenterà sabato  La lista civica appoggia la giunta che intende demolire l’edificio

2 MINUTI DI LETTURA





PONSACCO. Sabato alle 17.30 sapremo di più sulle intenzioni del Movimento 5 Stelle per salvare la scuola Fucini dall’abbattimento. Un progetto che, per la lista Rossoblù, è incomprensibile.

La scuola elementare progettata dall’architetto Renzo Bellucci, ma non più a norma e destinata alla ricostruzione dopo l’abbattimento, fa ancora discutere nella cittadina del mobile. Una polemica infinita, nonostante la Soprintendenza abbia dichiarato di non poter destinare l’edificio a vincolo architettonico, dando così il via libera al piano della giunta guidata dalla sindaca Francesca Brogi che intende costruire una nuova scuola proprio dove sorge attualmente quella al centro della polemica politica. I 5 Stelle non si arrendono e rilanciano, rimandando all’appuntamento di sabato in sala Valli l’operazione a cui stanno pensando per salvare la costruzione di Bellucci.

«Nell’esprimere piena soddisfazione per il pronunciamento della Soprintendenza, in merito alla demolizione della vecchia scuola Fucini – dice Giacomo Brogi, coordinatore della lista civica Rossoblù – ribadiamo l’importanza che la costruzione della nuova scuola riveste per l’intera comunità scolastica. Rimaniamo allibiti della volontà dei 5 Stelle di proseguire la loro lotta contro la costruzione della nuova scuola elementare, neanche si trattasse di un inceneritore o di una discarica».

I Rossoblù dicono di non comprendere i motivi per cui il Movimento abbia intenzione di andare contro la decisione della Soprintendenza, dopo averne chiesto l’intervento per bloccare la demolizione. «Fino a che punto vogliono spingersi? – chiedono – Tutto questo per meri interessi politici? Dove vogliono arrivare non lo sappiamo, ma l’atteggiamento dei 5 Stelle ponsacchini è pienamente coerente con quello nazionale infatti stanno disavvenendo a tutti i loro principi».

La critica nei confronti dei “grillini” continua: «Meraviglia come, di fronte alla realizzazione di una scuola ad altissime prestazioni energetiche, possano rimanere così attaccati ad una vecchia costruzione che per noi Rossoblù è l’esempio eclatante di come non si deve più costruire. Tutto questo senza considerare che ci sono dei bambini che stanno facendo lezione in moduli prefabbricati e che meritano di avere al più presto una scuola vera».

La lista civica sostiene la scelta della giunta: «C’è bisogno di procedere speditamente con la demolizione e ricostruzione. Sono ormai dieci anni, fin dalla nostra costituzione, che sogniamo per Ponsacco un edificio pubblico ad altissima efficienza energetica e a ridotto impatto ambientale; una scuola con queste caratteristiche è senz’altro l’esempio più bello dove i bambini possano studiare e giocare». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa