Italia
Rotatoria al Chiesino, il cantiere riaprirà all’inizio di marzo
PONTEDERA. Da una riunione tecnica in Comune viene fuori la notizia che tutti aspettavano. O almeno tutti quelli che transitano spesso dal Chiesino e guardano desolati il cantiere per la nuova rotatoria fermo ormai da settimane. «Se tutto va bene, i primi giorni di marzo ripartiranno i lavori», dice il sindaco di Pontedera, Simone Millozzi, lasciando intuire di fare tutti gli scongiuri del caso.
La vicenda si trascina da tempo. Prima l’assegnazione dell’appalto a una ditta che non ha mai fatto partire i lavori, finendo per aprire un contenzioso con Palazzo Stefanelli, dopo la rescissione del contratto. Poi la nuova assegnazione, seguita da un altro stop imposto dalla revisione del progetto a cui serviva il benestare del Genio civile. Con l’ok a procedere arrivato dagli uffici di Firenze, però, si è reso necessario un confronto tra i tecnici dell’amministrazione comunale di Pontedera e l’azienda che eseguirà i lavori all’incrocio tra la Tosco Romagnola e via Salvo D’Acquisto (nella foto il progetto).
«Visto il prolungato stop e gli impegni della ditta – ha proseguito Millozzi – abbiamo dovuto confrontarci per ottenere rassicurazioni sul fatto che esiste la disponibilità a riprendere i lavori in tempi brevi. La risposta che abbiamo ricevuto è stata positiva. La ditta riuscirà a organizzarsi, anche alla luce delle altre commesse a cui deve dedicarsi, e nei primi giorni del mese di marzo dovrebbe riaprire il cantiere».
Secondo quanto spiegato dal sindaco, i venticinque giorni che dividono dall’inizio i marzo serviranno a ordinare e a far arrivare gli scatolari che verranno utilizzati per coprire il fosso che corre lungo la Tosco Romagnola e su cui sorgerà questa benedetta rotonda.
Un intervento atteso da tempo e che i tantissimi automobilisti costretti a lunghe code nelle ore di punta della mattina e del tardo pomeriggio auspicano finisca in tempi brevi. «In base agli accordi stipulati – dice ancora il sindaco Millozzi – serviranno sessanta giorni lavorativi per terminare l’opera. Il tutto, salvo problemi ulteriori, in special modo quelli legati alle cattive condizioni meteorologiche. A questo punto, aspetto di rivedere il cantiere al Chiesino di nuovo aperto e di constatare l’avanzamento dei lavori per un’opera pubblica di cui la viabilità della nostra città ha un grandissimo bisogno». —A.Q.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google