Il Tirreno

Pontedera

La cittadina-sentinella mette in fuga i ladri: Manuela è la vicina che tutti vorrebbero

Sabrina Chiellini
La cittadina-sentinella mette in fuga i ladri: Manuela è la vicina che tutti vorrebbero

Pontedera, sventato il furto in un ambulatorio dentistico, anche se i malviventi fanno in tempo a spaccare la porta d’ingresso

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PONTEDERA. È la vicina di casa che tutti vorrebbero. Attenta, pronta a guardarsi intorno e, se necessario, anche a mettere in fuga i ladri. Senza pensarci più di tanto, Manuela D’Andrea, 41 anni, ha attuato quel controllo di vicinato, di solidarietà tra cittadini, che viene considerato come un importante strumento di prevenzione della criminalità. Le è stato sufficiente aprire la finestra di casa sua e mettersi a gridare: “Ma che fate? ”, e i due malviventi, che già avevano rotto la porta a vetro dell’ambulatorio di un dentista di via Mazzini a Pontedera, erano pronti a dileguarsi.

Il controllo di vicinato è proprio questo che prevede: la partecipazione attiva dei residenti in una determinata zona e la collaborazione di questi ultimi con le forze di polizia. «Era l’una di notte – ci racconta la donna che abita vicino all’attività presa di mira – quando ho cominciato a sentire dei colpi secchi, botte che sembravano spallate. Ho pensato che stessero rubando sulle auto in sosta, volevo capire che stava succedendo. Ho tirato su l’avvolgibile e ho visto un ragazzo sul marciapiede, magro, non tanto alto. Gli ho urlato, chiedendogli che stava facendo. Allora è uscito dall’ambulatorio un secondo giovane, più alto. Si sono detti qualcosa in una lingua straniera che non conosco e sono andati via a passo svelto. Intanto, l’allarme dell’ambulatorio suonava e io ho chiamato la polizia, che poi ha girato l’intervento ai carabinieri. Sono venuti, li hanno cercati ma si erano già dileguati», continua a raccontare, dopo essersi affacciata alla stessa finestra di casa da cui ha sventato il furto.

Prima che la cittadina vedesse i ladri, questi erano entrati nell’ambulatorio e avevano cominciato a cercare i soldi che non hanno trovato. «L’allarme suonava, ha svegliato tutti i vicini, poi credo che abbiano rintracciato i proprietari. La porta a vetro, purtroppo, sono riusciti a romperla. Non si può continuare così, i furti sono un vero problema ed è giusto aiutarsi tra vicini. Lo rifarei, senza problemi. Quando hanno rubato nel negozio davanti a casa mia non ho sentito nulla, altrimenti avrei fatto la stessa cosa». . Nella notte i “topi”, che vanno in cerca anche di pochi spiccioli, hanno tentato di rubare anche nella pizzeria “Pepe e sale”, in via Pisana: porta rotta e furto non riuscito. I ladri sono tornati a colpire anche a Fornacette in via Casarosa, dove nei giorni scorsi hanno svaligiato l’appartamento di due pensionati che abitano al quinto piano di un condominio. «È bene che non vi abbia trovato», si sfoga un cittadino che per poco non ha sorpreso i ladri a casa del padre, sempre in via Casarosa, “visitata” nel pomeriggio di lunedì. 

 

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