Il prefetto in visita a Pontedera le priorità: sicurezza e lavoro
PONTEDERA. Lavoro, sicurezza, coesione sociale. Il prefetto di Pisa, Giuseppe Castaldo, è stato in visita ufficiale a Palazzo Stefanelli, dove è stato ricevuto dal sindaco Simone Millozzi alla presenza dei rappresentanti delle forze di polizia cittadine e del comandante della polizia locale. Una prima occasione per conoscere la città. Dopo un colloquio riservato con il prefetto, il sindaco ha illustrato al prefetto - l’incontro nella sala del consiglio comunale - le caratteristiche, i punti di forza e le criticità della città che vuole essere una sorta di “capitale” della Valdera.
«Pontedera è una città legata al lavoro e alla produzione – ha sottolineato Millozzi –. È anche al centro del territorio della Valdera e attrae ogni giorno migliaia di persone, sono circa 4. 500 quelle che passano dalla stazione ferroviaria, 5. 500 gli studenti del villaggio scolastico. Si registra dunque una presenza di cittadini doppia rispetto ai residenti a causa di poli d’attrazione come l’ospedale, i laboratori universitari e di ricerca, le scuole, oltre ovviamente alle fabbriche». La città, ormai da anni, ha un fiore all’occhiello che è quello della collaborazione e del lavoro in sinergia tra le forze dell’ordine, su cui Millozzi si è soffermato. Per poi ribadire l’importanza della collaborazione con la Prefettura «anche nell’attenzione alle vertenze che hanno avuto luogo in città, una tra tante quella della Tmm». La città ha saputo affrontare «i temi della legalità e del presidio del territorio grazie ad una forte collaborazione tra l’istituzione locale e le stesse forze di polizia, che voglio ringraziare», ha aggiunto Millozzi. Il prefetto ha assicurato la massima attenzione al territorio della Valdera impegnandosi, se possibile, ad alzare ancora di più il livello della collaborazione. «Troverete ogni supporto per dare risposte ai cittadini. Collaborazione e condivisione sono strumenti vincenti per accrescere sicurezza e decoro», ha aggiunto. «Conosco bene la posizione dei primi cittadini avendo io stesso svolto il ruolo di commissario prefettizio in alcune città». Come consuetudine, il sindaco ha donato al nuovo prefetto un quadro e un libro sulla città. «Pontedera è una bella città, come bellissima è la Valdera – ha aggiunto – tanto che mi sono ripromesso di tornare presto anche al di fuori degli impegni ufficiali». –
S. C.
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