Sicurezza
I cittadini: «I problemi sono rimasti gli stessi»
CASCINA. Nei giorni scorsi Il Tirreno ha dato notizia dei lavori effettuati in via Michelangelo a Cascina per facilitare l’accesso alla propria abitazione ad una persona portatrice di handicap grave. Ma i cittadini che vivono al civico 107 e 109 vogliono precisare che gli abitanti di via Michelangelo avevano chiesto a più riprese, negli anni scorsi, l’eliminazione delle piante prima e dei ceppi poi che causavano e causano pericolo alla circolazione stradale e pedonale, oltre ad aver causato danni alle infrastrutture condominiali e alle proprietà private.
«Agli atti del Comune di Cascina – scrivono – ci sono svariate lettere corredate di materiale fotografico che dimostrano come gli ultimi lavori fatti siano di fatto un intervento mirato a risolvere, almeno quello, un problema relativo ad uno sfortunato cittadino e nostro vicino. Ma i problemi della strada sono tutt’altro che risolti e tutto è rimasto come prima. Sono stati infatti divelti due ceppi, degli otto presenti, e tutti gli altri sono rimasti al loro posto, con le conseguenze che ne derivano». In sostanza, i problemi della strada restano tali e quali.
«Pertanto – proseguono i cittadini – continueremo la battaglia che da anni ci vede, nostro malgrado, protagonisti per convincere le autorità competenti a mettere definitivamente in sicurezza via Michelagelo tramite la rimozione di tutti i ceppi rimasti e il rifacimento completo dei marciapiedi». La lettera inviata alla redazione è firmata dai condomini di via Michelangelo ai numeri 107 e 109, cioè dai cittadini che ormai da diversi anni chiedono al Comune di mettere mano alla sistemazione di questi marciapiedi. –
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