Il Tirreno

Pontedera

la domenica di Paura a Ponticelli 

Dopo l’investimento e l’arresto torna al circolo

Sabrina Chiellini
Dopo l’investimento e l’arresto torna al circolo

È già libero l’albanese che ha lanciato la sua auto come testa d’ariete contro la porta del bar e ha investito un cliente

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santa maria a monte. Una notte in stato di arresto, poi è stato subito rimesso in libertà, dopo l’udienza di convalida che si è svolta ieri mattina in tribunale a Pisa, l’albanese di 44 anni, Florian Merdita, che dopo una lite con il gestore del circolo Arci di Ponticelli ha seminato il panico nel bar e investito con l’auto un cliente di 55 anni, anche lui albanese. Se non c’è scappato il morto è stato per un miracolo.

I danni alla porta del circolo, scardinata dall’auto usata come testa di ariete, sono ingenti. E per questo l’automobilista è stato arrestato dai carabinieri di Santa Maria a Monte, dopo che il 44enne era stato accompagnato all’ospedale per accertamenti e sedato per aiutarlo a ritrovare la calma.

Il giudice ha convalidato l’arresto e il processo è stato aggiornato in quanto il difensore, l’avvocato Giuseppe Carvelli, ha chiesto i termini a difesa.

Merdita è quindi stato rimesso in libertà, con l’obbligo di presentarsi ogni giorno alla stazione dei carabinieri. Ma già nel pomeriggio di ieri - prima delle 17 - al circolo di Ponticelli clienti e gestore erano di nuovo in subbuglio. L’albanese era infatti nuovamente davanti al circolo e qualcuno diceva anche di averlo visto con un oggetto pesante in mano. Così in pochi minuti sono arrivate tre pattuglie di carabinieri, rimasta poi per un po’di tempo davanti all’attività commerciale, lungo la provinciale Francesca Sud, nel timore che Merdita potesse di nuovo prendersela con il gestore del circolo.

Il fatto avvenuto domenica pomeriggio costringe le forze dell’ordine a mantenere alta l’attenzione nella zona di Ponticelli. C’è infatti il timore che i dissapori e la rabbia tra connazionali possano innescare reazioni difficili da tenere sotto controllo. Del resto, nessuno si aspettava che Merdita, dopo una lite con il gestore per questioni di soldi e di consumazioni non pagate, potesse scatenare una specie di regolamento di conti.

L’uomo, dopo essersi messo a gridare, ha lasciato il locale, ha attraversato la strada, ha messo in moto il Suv della Hyundai e si è fiondato contro la porta a vetro del circolo. Voleva sfondare la porta e entrare nel bar, anche se era domenica e c’era pieno di clienti, per la maggior parte di origine straniera, quasi tutti appartenenti alla comunità albanese.

Nel compiere questo gesto, l’albanese, poi arrestato, ha travolto uno dei clienti che non aveva niente a che fare con la lite e che, per sua sfortuna, si è trovato nel posto sbagliato. Le conseguenze dell’investimento sono state meno gravi di quello che sembrava all’inizio perché un altro avventore, che si è accorto delle intenzioni del 44enne, lo ha afferrato per un braccio mentre l’auto stava colpendo per la seconda volta la porta.

Una vicenda molto grave, che preoccupa chi vive a Pontincelli e che probabilmente costerà un provvedimento di carattere amministrativo anche al circolo stesso.

Il ferito è stato dimesso dall’ospedale con una prognosi di circa 30 giorni. Ma la rabbia dei suoi familiari non passerà velocemente. –

Sabrina Chiellini

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