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Sarà finanziato con le multe il nuovo svincolo della Fi-Pi-Li

Giacomo Pelfer

Presto sarà avviato l’iter per la progettazione, i lavori dovrebbero finire nel 2021 «Investiremo oltre 4 milioni», ha detto l’assessore Ceccarelli

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MONTOPOLI valdarno. Sui tavoli della Regione ci sono già le prime ipotesi progettuali. Un paio di disegni, per adesso solo abbozzati, che permetterebbero di “semplificare” lo svincolo e di allontanarlo di alcuni metri dal centro abitato di Capanne. Sembra davvero avviato, stavolta, l’iter per la costruzione del nuovo svincolo Fi-Pi-Li di Montopoli, grazie a uno stanziamento di 200mila euro già messo in campo dalla Regione per far partire la progettazione. Il tutto con l’obiettivo di finanziare i lavori tra 2020 e 2021, per un importo di circa 4 milioni e mezzo da coprire grazie alle multe degli autovelox.

Ad annunciarlo è stato l’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli, intervenendo ieri mattina all’incontro su infrastrutture e mobilità in Toscana organizzato dal circolo “Sandro Pertini” presieduto dal consigliere comunale Damiano Carli. Incontro al quale ha preso parte anche l’ex viceministro alle infrastrutture e segretario del Partito socialista Riccardo Nencini, insieme al sindaco di Montopoli Giovanni Capecchi e ai consiglieri regionali Andrea Pieroni e Alessandra Nardini. «Attualmente sulla Fi-Pi-Li abbiamo 11 milioni di investimenti – ha spiegato Ceccarelli – 3 per il ripristino della rampa del porto di Livorno e 8 per la manutenzione straordinaria del tratto Ginestra-Montelupo e il miglioramento dell’uscita di Empoli Est. A questi si aggiungono altri 90 milioni di interventi che abbiamo previsto di realizzare in 12 anni per migliorare svincoli, gallerie, creare corsie di emergenza e installare barriere fonoassorbenti. Tra questi c’è appunto lo svincolo di Capanne su cui, da circa un anno, abbiamo aperto un tavolo tecnico con il sindaco, anche su sollecitazione dei consiglieri regionali, tenendo conto che quello svincolo è oggettivamente pericoloso e occorre intervenire. L’ipotesi è di spendere tra i 4 e i 4,5 milioni, da finanziare grazie al gettito degli autovelox che complessivamente ammonta a 2,5 milioni l’anno».

Nell’arco del 2019, quindi, i tecnici della Regione saranno a Capanne per studiare una soluzione che i cittadini attendono dagli anni’ 90, da quando il prolungamento della Fi-Pi-Li lasciò in sospeso una sistemazione che non è mai arrivata. Il 2020, invece, potrebbe essere l’anno buono per mettere mano ad un altro progetto atteso da tempo, quello per la riqualificazione della stazione di San Romano. «Entro la fine di febbraio – ha annunciato il sindaco – avremo l’accordo con Ferrovie per prendere in comodato la stazione e l’area dell’ex scalo merci, dove realizzeremo un terminal per gli autobus». —

Giacomo Pelfer

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