Il Tirreno

Pontedera

la sentenza 

Per la Cassazione la “cannabis light” si può fumare

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C’è un vuoto normativo per ciò che riguarda la “cannabis light”. Giovedì scorso la Cassazione ha annullato il sequestro disposto dal Riesame di Macerata nei confronti di un 28enne che aveva messo in commercio le infiorescenze di cannabis: la vendita della cannabis light e l’uso dei prodotti con essa realizzati e venduti sono leciti. I provvedimenti della polizia erano stati gli stessi che per i pusher tradizionali: il 28enne era stato denunciato per spaccio, e per un anconetano era scattato l’arresto. La sostanza, dunque, era stata considerata droga. Ma la Corte ha stabilito che «la liceità della vendita delle inflorescenze con percentuale di Thc entro lo 0,6% è un corollario logico-giuridico della liceità della coltivazione, permessa e promossa dalla legge 242 del 2016. Non va, quindi, considerata sostanza stupefacente».

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