Gioco
Niente vincolo architettonico la “Fucini” verrà demolita
L’annuncio della sindaca Brogi dopo la comunicazione della Soprintendenza «Hanno vinto i ragazzi, che avranno una scuola sicura e in tempi rapidi»
PONSACCO. «La scuola primaria Fucini ha meno di 70 anni e, nel rispetto della normativa, la Soprintendenza non porrà vincoli architettonici. Questo significa che sarà dato il via alla demolizione. Hanno vinto i ragazzi, che avranno finalmente una nuova scuola sicura e in tempi rapidi».
È l’annuncio della sindaca di Ponsacco, Francesca Brogi, che ha reso nota la comunicazione della Soprintendenza, che non apporrà appunto alcun vincolo alla Fucini per mancanza di requisiti normativi. La prossima settimana sarà indetta la gara per l’esecuzione dei lavori e, a seguire, quella per la demolizione. L’abbattimento dell’immobile dovrebbe avvenire tra marzo e aprile, e l’inizio dei lavori per il nuovo edificio sarà tra maggio e giugno. «Confidiamo di inaugurare la scuola nel 2021», ha sottolineato ancora Brogi.
La Fucini era stata progettata dall’architetto Renzo Bellucci e risale al 1965, con adeguamenti nel 1977, ma è stata chiusa a settembre 2017 per carenze strutturali sul fronte della staticità e dell’antisismica. Gli alunni sono stati trasferiti nelle aule e nei laboratori della scuola media Niccolini, mentre sei classi fanno lezioni nei moduli abitativi nel cortile della scuola media di via Melegnano. «Partendo con i lavori esecutivi, scongiuriamo il rischio dei doppi turni per i ragazzi nei prossimi anni e potremo usufruire dei finanziamenti già ottenuti – ha aggiunto la sindaca –. Si tratta di 450mila euro erogati dal governo per l’efficienza energetica e 500mila euro dalla Regione Toscana. La Soprintendenza si complimenta per l’edificio progettato dall’architetto Renzo Bellucci, ne riconosce tutti i meriti, ma è consapevole della difficoltà nell’adeguare un immobile con strutture portanti così degradate. La sicurezza ha priorità su tutto».
«Ho ricevuto in questi giorni anche una telefonata dal critico d’arte, Vittorio Sgarbi, intervenuto nelle settimane scorse sulla vicenda – ha aggiunto Brogi –. Sgarbi ha confermato la posizione della Soprintendenza, che pone al primo posto la sicurezza pubblica. Purtroppo c’è stata una lunga polemica con i partiti di opposizione, ma voglio tranquillizzare i genitori, perché sono stati eseguiti tutti i controlli del caso».
Il progetto della nuova scuola Fucini seguirà le linee del vecchio edificio, progettato da Bellucci, come ha confermato l’assessore ai lavori pubblici Massimiliano Bagnoli che ha aggiunto: «Il nuovo immobile sarà più grande, distribuito su 2 piani, con 10 aule, mensa, giardino, aule a norma di 45 metri quadrati ciascuna con accesso individuale a un piccolo giardino per lezioni all’aria aperta. Il nuovo disegno è stato realizzato dagli architetti Salvatore Re e Alessandro Caponi di Pisa».
L’assessore all’istruzione Fabrizio Gallerini ha concluso: «Vogliamo restituire presto gli spazi ad allievi e insegnanti della scuola media Niccolini, perché tutti i ragazzi devono frequentare la scuola nel miglior modo possibile». — Elena Iacoponi
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