Sicurezza
Meno consumo di suolo e una cittadella dello sport
Illustrate le linee del nuovo piano strutturale adottato dal Comune di Ponsacco Proposte e osservazioni potranno essere formulate fino a lunedì 18 marzo
PONSACCO. La sala Valli è stata luogo di confronto sulle linee del nuovo piano strutturale adottato dal Comune a dicembre 2018 e ora in attesa di approvazione. Le associazioni, i professionisti e i singoli cittadini potranno portare il loro contributo con proposte e osservazioni fino a lunedì 18 marzo, come è avvenuto l’altra sera.
È possibile consultarlo e scrivere proposte anche nel sito: www.comune.ponsacco.pi.it; per maggiori informazioni è possibile telefonare allo 0587/738211.
L’incontro è iniziato con l’esposizione del piano con slide da parte dell’architetto Riccardo Breschi, preceduto dall’architetto Nicola Gagliardi (ufficio tecnico del Comune). Poi la sindaca Francesca Brogi e l’assessore ai lavori pubblici, Massimiliano Bagnoli hanno risposto alle domande e alle proposte del pubblico.
Le richieste principali sono state: l’organizzazione del nuovo piano strutturale dovrebbe tener conto anche dello sviluppo urbanistico dei Comuni vicini, per una migliore gestione dei servizi e avere una visione collettiva spaziale. Sarebbe utile, quindi, un piano strutturale intercomunale, per facilitare il dialogo tra amministrazioni.
Sono stati richiesti il miglioramento della viabilità del traffico in Valdicava, la riqualificazione di via dei Panieracci, strada al confine tra il Comune di Ponsacco (frazione Le Melorie) e quello di Pontedera (frazione di Gello), zona di terreni agricoli. Il nuovo piano strutturale illustra le trasformazioni nel territorio comunale fino al 2035.
«La viabilità nella frazione di Valdicava sarà migliorata con la nuova strada interna e diminuirà il traffico lungo via delle Colline, dove si verifica una congestione al semaforo, soprattutto al mattino ore 7.30-8.30 – ha spiegato Massimiliano Bagnoli, assessore ai lavori pubblici – e non saranno costruite altre nuove strade, perché la rete viaria è sufficiente e richiede manutenzione. Conterremo il consumo del suolo, magari recuperando immobili dismessi e rivalutando il patrimonio immobiliare già esistente».
«Questo è un incontro tra i professionisti e i cittadini che vivono il territorio – ha detto la sindaca Francesca Brogi – per recepire le osservazioni sul nuovo piano strutturale. Importanti saranno il contenimento del consumo del suolo, la rivalutazione del sistema dei parchi urbani (Il Poggino, Camugliano), l’istituzione della Cittadella dello sport in località “I Poggini”».
«La via di Gello – ha continuato l’architetto Gagliardi – non può più essere considerata provinciale, perché è diventata parte integrante della città. Nel nuovo piano strutturale ci sono soltanto tre Utoe (Unità territoriali omogenee elementari): capoluogo, Valdicava, zona collinare, per facilitarne la gestione». –
E. I.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
