Il Tirreno

Pontedera

incontro 

Marketing, animazione e un piano della sosta per aiutare i negozi

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PONTEDERA. Sicurezza, nuovo piano per la sosta, rilancio del commercio tradizionale nel centro e nelle frazioni, sono questi alcuni dei punti al centro dell’incontro che Confesercenti Pontedera ha avuto con l’assessore Matteo Franconi nella veste di candidato alle primarie del centrosinistra domani. Per l’associazione c’erano il presidente Luca Sardelli, il responsabile Simone Romoli e il coordinatore Claudio Del Sarto, e i commercianti membri del direttivo.

«Abbiamo illustrato a Matteo Franconi – spiega Sardelli – quali sono alcune delle principali richieste che i commercianti pontederesi vorrebbero fare al futuro sindaco e per le quali siamo pronti a collaborare. Sulla questione sicurezza, siamo ancora in attesa che quanto emerso dall’incontro ormai di molti mesi fa con la prefettura venga attuato; il sistema di videosorveglianza va infatti ancora completato. Per quanto riguarda i parcheggi – aggiunge il presidente – riteniamo ancora valida la nostra proposta di concedere, ad esempio il sabato, una finestra gratuita sulle strisce blu».

Altro aspetto affrontato da Confesercenti quello del suolo pubblico: «Chiediamo al futuro sindaco un confronto sulle tariffe di occupazione del suolo pubblico da parte dei pubblici esercizi, puntando ad una riduzione. Sempre per questa categoria sarebbe importante che l’amministrazione si facesse portavoce con Acque spa della difficoltà che gli imprenditori trovano a pagare l’acqua alle stesse tariffe dei privati».

«Credo – dichiara Franconi – che sia necessario costituire un tavolo di confronto aperto e permanente tra Comune ed associazioni di categoria per trasformare le criticità in opportunità e strumenti di azione. Rispetto al merito delle iniziative proposte, abbiamo condiviso l’idea che l’interesse pubblico alla miglior vivibilità di una città come Pontedera passa anche attraverso la sua vivacità commerciale e dalla persistenza degli esercizi di vicinato. Puntiamo su un rinnovato piano del commercio, un calendario di eventi condiviso dove il marketing e l’animazione territoriale sappiano incrociare le potenzialità del centro commerciale naturale e possano integrarsi con la filiera del turismo e con il cartellone delle attività culturali. Sono necessarie azioni ed agevolazioni concrete ai negozi di vicinato di qualità che costituiscono presidi insostituibili nei quartieri e nelle frazioni. Servono un piano della sosta e un sistema di mobilità urbana che contemperino i bisogni dei residenti con le esigenze degli esercenti favorendo le presenze dei visitatori». –

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