La manifestazione
Scuolabus nella scarpata, illesi i bambini
Tommaso Silvi
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Il pulmino fuori stradaAlcuni genitori accusano il Comune di Terricciola di non aver sparso il sale per evitare il ghiaccio sulla strada, ma la sindaca si difende
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TERRICCIOLA. La scena è di quelle che fanno venire i brividi. Uno scuolabus in mezzo alla vegetazione, in una scarpata, a lato di una strada.
A Terricciola, sulla strada provinciale 42, che dalla città del vino conduce a Chianni. Tanta paura, ma fortunatamente nessun ferito.
È successo ieri mattina, qualche decina di minuti prima delle 8. L’autista dello scuolabus ha perso il controllo del mezzo ed è finito fuori strada. Un volo di alcuni metri tra rovi e piante, che si è concluso a lieto fine. I bambini e gli adolescenti a bordo, circa dieci, sono entrati addirittura nelle rispettive scuole: tutti frequentano le elementari e le medie di Terricciola.
I genitori sono stati avvertiti subito dopo l’incidente. A loro, prima di tutto, è stato comunicato che la situazione era pienamente sotto controllo, anche se non sono mancate le critiche all’indirizzo dell’amministrazione comunale. Pare, infatti, stando al racconto di alcuni genitori, che la strada su cui stava viaggiando il mezzo fosse ghiacciata. C’è chi sostiene che, nonostante fosse prevedibile, e annunciata dalla Protezione civile, la presenza di “lastroni” pericolosi per la viabilità, il Comune non abbia provveduto a spargere il sale per strada. O almeno che non abbia provveduto a farlo in tempo, prima della formazione del ghiaccio.
Ma ieri pomeriggio la sindaca di Terricciola, Maria Antonietta Fais, Pd, ha dato la sua versione dei fatti. «Il pulmino è andato sopra la banchina che era sdrucciolevole e non è riuscito a tornare in strada. Non c’era il ghiaccio, tutte le precauzioni sono state adottate – scrive Fais sul proprio profilo Facebook – lo spargisale ha girato tutte le vie comunali, visto che le provinciali non erano state fatte abbiamo dato incarico di fare anche tutte anche quelle. I monitoraggi sono stati fatti su tutte le vie prima della partenza dei pulmini, i dipendenti comunali che continuavano nel monitoraggio dei percorsi sono arrivati immediatamente nel punto dell’incidente».
Fais prosegue: «Tutti i pulmini sono dotati di pneumatici idonei per la neve, non vi era nessun motivo per non farli girare. L’autista è il più spaventato, stamattina è rimasto sul posto senza farsi soccorrere fino a che tutti i bimbi non sono andati a scuola e si sono recuperati tutti gli zaini. Era talmente sconvolto e consapevole del carico di responsabilità, perché trasportare i bambini è una responsabilità immane, che addirittura pensava di lasciare il lavoro». Poi, in conclusione, la sindaca di Terricciola annuncia verifiche sull’accaduto.
«Non mancherò di fare ulteriori verifiche e controllare tutto quel che riguarda l’accaduto. E anche se la strada è provinciale ce ne occuperemo come se fosse di competenza come del resto abbiamo fatto nella notte prima dell’incidente». –
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