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I conti 

Ora il Comune paga le fatture in 22 giorni

Ora il Comune paga le fatture in 22 giorni

Il vicesindaco fa un bilancio del lavoro svolto in due anni per risanare le casse pubbliche e i vecchi debiti 

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CASCINA. «Migliora la situazione di cassa del Comune e dell’indicatore dei pagamenti». A dare la notizia è l’assessore al bilancio e vicesindaco, Dario Rollo.

«Il valore dell’indicatore dei pagamenti è un indice che dimostra la virtuosità di un ente nel pagare le fatture dei fornitori per acquisti di beni e servizi. L’indicatore annuale dei pagamenti 2018 segna un tempo medio di 22 giorni a fronte di 29 giorni del 2017. Erano 42 giorni nel 2016 e ben 56 giorni nel 2015. Negli anni precedenti si arrivava addirittura a circa 90 giorni. Nel 2018 l’ammontare complessivo dei debiti pagati a 262 imprese creditrici è stato pari a 12.611.955, 63 euro».

L’attuale dato è il risultato di un lavoro «iniziato sin dal nostro insediamento e dimostrazione di un impegno costante da parte del personale amministrativo delle varie macrostrutture che provvedono ad una veloce liquidazione dei documenti contabili (nel 2018 ben 4.320 fatture).

«L’aspetto ancora più interessante – continua il vicesindaco – riguarda la liquidità». Infatti nel 2018 l’Ente non ha fatto ricorso all’anticipazione di cassa dalla banca tesoriere e anche il 2019 si presenta con ottime prospettive.

«Al nostro insediamento, tengo a ricordare, che il Comune di Cascina era in anticipazione di cassa dal 2013 e presentava diversi debiti arretrati da pagare dovuti alla mancanza di liquidità (oltre 2 milioni solo nei confronti di un fornitore). Pertanto, non solo questa amministrazione ha pagato, e continua a pagare, i debiti ereditati dal Pd, ma è rientrata dall’anticipazione di cassa e ha migliorato i tempi di pagamento delle fatture. I pagamenti avvengono con risorse proprie e non con anticipo dalla banca tesoriere. Questo grande risultato ha portato diversi vantaggi al comune, quali il risparmio annuale sugli interessi passivi e la possibilità di utilizzare gli accantonamenti al fondo investimenti e gli avanzi di gestione di competenza nell’anno successivo a quello di riferimento».

Il vicesindaco si dice molto soddisfatto: «Abbiamo portato avanti un’importante azione di risanamento. Avere risorse proprie in cassa, ci permette di pagare in tempi celeri e certi i nostri fornitori. Inoltre vuol dire avere credibilità e andare incontro alle esigenze degli operatori economici. D’altronde, uno dei problemi principali in Italia è dovuto proprio al ritardo dei pagamenti da parte della pubblica amministrazione». –

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