Il Tirreno

Pontedera

il caso 

Docente del Pesenti strattona un carabiniere

S. C.

L’episodio è stato segnalato il primo giorno dell’occupazione quando i militari sono intervenuti su richiesta della dirigente

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CASCINA. L’occupazione dell’istituto “Pesenti” è terminata. Da questa mattina le lezioni riprenderanno regolarmente. Tuttavia i tre giorni di protesta potrebbero essere destinati a non essere archiviati velocemente a causa di un fatto avvenuto la mattina in cui gli studenti hanno iniziato la protesta e su cui la dirigente scolastica probabilmente non potrà glissare.

Il giorno dell’inizio dell’occupazione, infatti, alcuni studenti sono entrati all’interno della scuola. È stata trovata una porta forzata e l’allarme è entrato in funzione.

In ogni caso la direzione dell’istituto ha attivato i carabinieri anche a tutela degli alunni che non erano intenzionati a protestare e che avevano tutto il diritto di seguire le lezioni.

Durante i controlli uno degli studenti di quinta avrebbe reagito in maniera inaspettata. Così un carabiniere ha voluto identificarlo e lo ha invitato a seguirlo fuori dall’istituto stesso. La scena è stata notata da studenti e insegnanti. Una delle professoresse avrebbe a sua volta reagito in maniera imprevista strattonando il carabiniere che stava facendo il suo lavoro e che era intervenuto su richiesta della stessa dirigente scolastica.

Un fatto ritenuto grave ma che ha rischiato di passare nel silenzio dopo che una delegazione di docenti ha informato il sindacato dei Cobas. Quest’ultimo ha quindi contestato l’operato dei carabinieri. Ma la professoressa, che avrebbe inveito contro il carabiniere, rischia ora un procedimento disciplinare in quanto l’episodio, che avrebbe avuto più testimoni, è stato a sua volta condannato da chi ritiene che non possa essere giustificato in alcun modo l’atteggiamento tenuto dall’insegnante, durante l’orario di lavoro. Ovviamente, dopo il comunicato dei Cobas, anche i carabinieri hanno segnalato quanto avvenuto nell’istituto scolastico superiore, invitando la stessa dirigente a valutare l’episodio, tenendo conto anche del contesto in cui è avvenuto e che l’insegnante ha reagito mancando di rispetto al militare.

Tra l’altro quella mattina l’ufficio di presidenza ed il presidente del consiglio di istituto hanno più volte cercato di ripristinare la situazione di piena regolarità confrontandosi con gli studenti presenti. Gli insegnanti hanno più volte invitato gli studenti a fermare immediatamente la protesta, confidando anche nell’appoggio delle famiglie e di tutto il personale della scuola. –

S. C.

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