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Pontedera

Al pesenti 

Voluto dalla scuola l’intervento dei carabinieri

Voluto dalla scuola l’intervento dei carabinieri

Era stata danneggiata una porta per dare inizio all’occupazione che oggi dovrebbe finire. Docenti divisi al loro interno

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CASCINA. Prosegue l’occupazione all’Istituto Antonio Pesenti. Nel secondo giorno, la protesta ha però registrato un cambiamento, dato che nel corso della mattina una parte della scuola cascinese è tornata a disposizione dei docenti per l’attività didattica. Insomma, alla fine la strada dell’occupazione piace a pochi. Le aule dell’ala nuova ospitano le lezioni degli studenti che non aderiscono alla contestazione e sono ripresi anche vari corsi pomeridiani per gli insegnamenti facoltativi extracurricolari. Un confronto tra la dirigente scolastica, Ivana Carmen Katy Savino, e i rappresentanti degli studenti ha permesso la suddivisione degli spazi. I ragazzi che hanno scelto di occupare proseguono infatti la protesta nell’ala vecchia del Pesenti, anche se, dal loro comunicato, oggi dovrebbe essere l’ultimo giorno.

In questa fase la dirigente scolastica non ha rilasciato dichiarazioni, puntando a portare al termine i giorni di protesta. L’occupazione pare comunque aver creato una divisione anche tra i docenti. Nel primo giorno di occupazione un gruppo di professori, riunitosi in assemblea, ha dato il proprio sostegno agli studenti e criticato il comportamento delle forze dell’ordine. Una posizione ribadita anche dai Cobas, ma non sostenuta da tutti i docenti: condivisa da tutti la preoccupazione per l’inagibilità dell’auditorium, chiuso da anni, mentre ha creato discussione all’interno della scuola il riferimento all’azione dei carabinieri. La dirigente, anche se non lo dice apertamente, condivide l’intervento dell’Arma. Del resto i militari sono stati chiamati dalla scuola dopo che era stata danneggiata una porta e l’allarme era entrato in funzione. La scuola ha presentato una denuncia per i danneggiamenti. I carabinieri facevano il loro lavoro quando uno studente ha innescato un battibecco con l’intervento di alcuni professori. L’episodio si ridimensiona con il silenzio della preside. —

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