Lutto
Il sindaco: «Gran passo avanti ora lavoriamo sugli incentivi»
Festeggiamenti in casa Pd parlano i consiglieri regionali che esprimono soddisfazione e chiedono al governo di rivedere il decreto Fer2
pomarance. È soddisfatto il sindaco di Pomarance, Loris Martignoni: «Siamo arrivati finalmente a un punto di sintesi. La legge regionale accoglie la volontà di coltivare la geotermia in modo sostenibile a livello ambientale. Ringrazio la Regione per l’impegno», dice Martignoni, che conclude guardando al futuro: «Ora riprendiamo il cammino, insieme al ministero, sul fronte incentivi, fondamentali per rafforzare e migliorare a livello di strutture il settore geotermico».
Festeggiamenti anche in casa Pd. «Oggi diamo una prima, concreta risposta al popolo del sì con cui abbiamo manifestato convintamente a Pomarance qualche tempo fa. Quello di oggi è dunque – commenta Antonio Mazzeo, consigliere regionale e presidente della Commissione per la ripresa socioeconomica della costa toscana – un risultato storico per la nostra regione: grazie anche al lavoro della commissione ambiente abbiamo finalmente una legge capace di tenere insieme sostenibilità ambientale, sviluppo economico e salvaguardia occupazionale».
Si rivolge con toni duri al governo, invece, il consigliere regionale Pd Alessandra Nardini: «Adesso il governo riveda la decisione scellerata sugli incentivi e corregga la scelta fatta con la reintroduzione nel decreto Fer2».
Parla di “certezze” il consigliere regionale Pd Andrea Pieroni: «Con questo testo diamo certezze, andiamo oltre a principi e indirizzi sancendo parametri ben precisi. Ora il governo reintroduca nel Fer2 quanto sciaguratamente cancellato dal decreto Fer1». Sulla questione è intervenuto anche l’assessore regionale all’ambiente Federica Fratoni: «Con questa legge la Regione trova il punto di equilibrio più alto tra le ragioni dello sviluppo e quelle dell’ambiente. La geotermia è a buon titolo annoverata tra le fonti rinnovabili e la sua coltivazione, grazie alla legge, avverrà con le massime ricadute economiche e occupazionali»
Da Forza Italia, il consigliere regionale Maurizio Marchetti commenta l’astensione degli azzurri: «Non siamo contrari all’attività geotermica, ma ancora una volta la Regione interviene sulla materia con un provvedimento tardivo. Per questo ci siamo astenuti. La geotermia è una risorsa sotto vari profili ma necessita di pianificazione attenta e soprattutto coerente. La linea di Forza Italia è sinergica con il livello nazionale. Il senatore Roberto Berardi proprio nei giorni scorsi ricordava come la Toscana sia la sola regione in cui si effettua attività geotermoelettrica, invocando incentivi da parte del governo.
«Da un lato i ritardi della Regione che hanno prodotto indeterminatezza, dall’altro le lentezze del governo per la rete di sostegni attesi – argomentano Marchetti e Berardi – minano la fiducia di cittadini e imprese». –
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