Sicurezza
Remaggi, rischia l’annullamento la selezione del dg
Il cda della casa di riposo dovrà decidere entro poco tempo, si vocifera anche di possibili dimissioni tra gli amministratori
CASCINA. Il consiglio di amministrazione dovrebbe annullare in autotutela la selezione per arrivare alla nomina del direttore dell’Apsp Centro Residenziale “Matteo Remaggi”. Le numerose anomalie riscontrate nella procedura e l’intervento del Comune, che ha chiesto spiegazioni sullo svolgimento della selezione stessa, avrebbero indotto presidente e consiglieri a rivedere quanto è stato fino a questo momento. Anche perché già uno dei candidati esclusi ha chiesto un risarcimento dei danni e ha contestato al Cda la procedura seguita per arrivare alla nomina del direttore. Inizialmente agli orali della selezione erano state ammesse quattro persone. Ma poi a vincere la selezione e il posto di lavoro è stata una delle undici candidate che non figurava tra i quattro selezionati per passare alla seconda fase del concorso. Anche se gli amministratori del “Remaggi” erano intenzionati a resistere andando avanti sulle scelte fatte finora, i “suggerimenti” arrivati dal Comune li avrebbero convinti a cambiare strada e a ripetere la selezione.
La vicenda ha fatto emergere ancora una volta le divisioni all’interno del cda, tra il presidente e uno dei consiglieri in modo particolare.
Divisioni emerse anche dagli atti che lo stesso cda ha pubblicato nel rispetto delle norme sulla trasparenza e da cui si evince che il gradimento espresso dagli amministratori era diverso a seconda dei vari candidati.
C’è ora da capire se il consiglio che ha di fatto paralizzato o rallentato l’attività dell’ente, una volta che avrà sanato la questione della selezione e del direttore generale, deciderà anche di dare le dimissioni o se penserà di restare in carica. —
S.C.
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