Il Tirreno

Pontedera

Addio a Quirici, storico impiegato Asl e amante del calcio

Gualberto Quirici avrebbe compiuto 78 anni venerdì prossimo
◗
Gualberto Quirici avrebbe compiuto 78 anni venerdì prossimo

Gualberto era un personaggio molto noto a Pontedera ed era il padre di Andreas, giornalista del “Tirreno”

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. È morto Gualberto Quirici, ex dipendente dell’Asl dove aveva lavorato per trent’anni da impiegato in vari uffici, tra cui il palazzo di via Fantozzi e poi nel reparto di radiologia dell’ospedale dov’era addetto alla consegna delle risposte degli esami. Persona molto conosciuta a Pontedera, dove era nato e cresciuto, e a Fornacette, dove si era trasferito da circa vent’anni e dove faceva parte del consiglio della Pubblica Assistenza. 
 
Venerdì avrebbe compiuto 78 anni. Lascia la moglie Angela Lopez, il figlio Andreas, giornalista del Tirreno in forza alla redazione di Pontedera, le sorelle Silva e Silvana, la nipote Monica, il nipotino Giulio e la nuora Claudia. 
 
La salma è esposta nelle cappelle del commiato della Pubblica Assistenza dove rimarrà esposta fino a domani alle 9,30, quando il corteo funebre si muoverà per raggiungere il Duomo di Pontedera dove alle 10 saranno celebrati i funerali da don Pietro, parroco di Fornacette. Dopo la cerimonia, Quirici sarà sepolto al cimitero comunale di Pontedera. 
 
Figlio della Pontedera del dopoguerra, Quirici apparteneva a una famiglia molto conosciuta in città, avendo gestito vari locali tra cui il bar Enal al villaggio Piaggio, il ristorante Roma sul Piazzone e il ristorante dell’hotel Il Falchetto di fronte al Duomo. Aveva fatto parte della schiera dei giovanissimi cresciuti nell’oratorio del Duomo con monsignor Vasco Bertelli. Gualberto aveva fatto parte della squadra di basket della Juventina e di quella di ping pong. Grande amante del calcio, era tifoso interista e del Pontedera. Agli inizi degli anni Sessanta si era trasferito in Svizzera, seguendo l’onda migratoria di quel periodo, incontrando la ragazza di origini spagnole, Angela, che sarebbe diventata l’amore della sua vita ed è rimasta al suo fianco fino all’ultimo. 
 
Dopo circa 15 anni il rientro in Italia dove aveva cominciato a lavorare in ospedale. Era andato a vivere al villaggio Gramsci, nella zona diventata in seguito piazza Eroi di Fiesole. Poi il trasferimento a Fornacette e il pensionamento nel 2006 a cui hanno fatto seguito anni felici, culminati con la nascita del nipote al quale era legatissimo. 
 
Ai familiari di Quirici, le condoglianze del Tirreno. 
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa