Il Tirreno

Pontedera

Muore a 19 anni investito dal treno, l'ipotesi della distrazione fatale

La polizia alla stazione di Navacchio (foto Silvi)
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La polizia alla stazione di Navacchio (foto Silvi)

La tragedia alla stazione di Navacchio: a perdere la vita un giovane residente a Santa Luce. A dare l'allarme il macchinista del treno

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NAVACCHIO. La tragedia prima dell'alba, dopo la notte in discoteca, alla stazione di Navacchio (Pisa) deserta. Un treno regionale in transito lo ha travolto, mentre, probabilmente per distrazione, si trovava sulla banchina, oltre la linea gialla in prossimità del binario: Simone Bertoli, non ancora 20 anni, originario di Santa Luce (Pisa), è morto così la mattina di domenica 27 gennaio poco prima delle 6 quando ancora non era giorno. La polizia ferroviaria ha ricostruito l'incidente anche grazie alle immagini di videosorveglianza della stazione.
 

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Ci sono pochi dubbi sulla dinamica: il giovane era troppo vicino al binario e non si è accorto che stava transitando il convoglio, un treno regionale diretto a Firenze. L'impatto è stato violento, è morto sul colpo. Il cadavere è stato trovato sul marciapiede. Il macchinista ha udito l'impatto e si è fermato poco dopo, alla stazione di Cascina (Pisa), è sceso a controllare la motrice e ha visto le tracce di sangue, quindi ha dato l'allarme. Per due ore sulla tratta si sono verificate una dozzina di cancellazioni e accumulati ritardi pesanti.

Per tutto il giorno gli agenti hanno ricostruito le ultime ore di vita di Simone, hanno cercato parenti, amici, possibili testimoni. In breve hanno appreso che il giovane aveva trascorso la notte insieme ad amici in una discoteca della zona, poi prima dell'alba aveva raggiunto la stazione di Navacchio. Qui avrebbe dovuto prendere un treno, forse per raggiungere Cecina (Livorno), dove vive il padre. E invece, una fatale distrazione, alle 5.39, gli è costata la vita. Il 19enne è stato travolto e ucciso dal regionale 11102 partito da Pisa e diretto a Firenze, che nella piccola stazione alle porte di Cascina non doveva fermarsi. A bordo del treno una ventina di passeggeri non si sono accorti di nulla.

"La nostra comunità è sconvolta", ha detto Giamila Carli, sindaca di Santa Luce, un borgo arrampicato sulle colline della Val di Cecina.

 

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