Gioco
Si parla di memoria e legalità al raduno dell'associazione della polizia
Alla presentazione dell'iniziativa il questore di Pisa interviene sulle devastazioni nelle scuole: "Giusto manifestare contro ma nel rispetto delle regole"
PONTEDERA. "Sono stati un gruppo limitatissimo di pseudo manifestanti, che è andato molto oltre e ha commesso reati anche gravi all’interno delle scuole devastando e distruggendo senza un motivo. Senza alcuna motivazione, una minoranza ha distrutto e devastato locali e strutture delle scuole. Sono contento che è una minoranza, una ristrettissima minoranza. Ho visto nelle dichiarazioni della maggioranza degli studenti prendere le distanze da questo. Ho visto negli studenti una grande voglia di partecipare e anche di manifestare contro, è giusto e deve esserci ma sempre nel rispetto della legalità e delle regole». Lo ha detto il questore di Pisa, dottor Paolo Rossi, intervenendo nella sede del commissariato di polizia a Pontedera, alla presentazione di una iniziativa organizzata dall’Associazione Nazionale Polizia di Stato, sezione di Pontedera che lancerà il raduno Interregionale Anps che si svolgerà a Pontedera il 9 e 10 marzo.
Sui fatti avvenuti a Pisa nelle scuole sta lavorando la Digos della questura di Pisa, in collaborazione con le scuole e i dirigenti scolastici. Sarà inviata una informativa alla Procura che valuterà le singole responsabilità. Sono coinvolti anche alcuni minorenni, per cui è richiesta ancora di più un’attenta valutazione dei fatti. Alla conferenza a Pontedera erano presenti il vicequestore Luigi Fezza, il presidente dell’Anps di Pontedera, che conta circa 400 soci, Calogero Pace, il sindaco di Pontedera, Simone Millozzi e il consigliere comunale Eugenio Leone, socio dell’associazione. Il raduno interregionale dell’associazione polizia di Stato sarà l’occasione per riflettere sui temi della legalità e di ricordare la figura Emanuela Loi, morta insieme ai colleghi, nella Strage di via D’Amelio (attentato organizzato da Cosa Nostra e costato la vita anche al giudice Paolo Borsellino. Fu la prima agente donna della polizia di Stato a restare uccisa in servizio e anche pper questo per il raduno è stata scelta una data vicina alla ricorrenza della festa della donna.
A Pontedera sarà presente, per un incontro pubblico di riflessione sui temi della legalità e della lotta alla mafia, Claudia Loi, che racconterà i giorni in cui lei e la sua famiglia sono precipitati nel dolore e in una storia più grande che è quella della strage che aveva scosso le coscienze. Saranno coinvolte le scuole superiori cittadine che incontreranno anche Antonio Vullo, unico superstite della strage. Domenica 10 sarà dedicato al raduno vero e proprio con adunata in piazza e sfilata con le bandiere e i labari delle varie sezioni lungo le principali vie cittadine con il saluto finale delle Autorità locali e regionali in Piazza Cavour. Saranno invitate le sezioni di Toscana. Liguria, EmiliaRomagna, Marche, Umbria e Lazio. «L’associazione è d’esempio per tutti noi – ha detto il questore, ringraziando il sindaco per la sua vicinanza, che poi è quella della città - dobbiamo anche riflettere sull’importanza di manifestazioni come quella che si volgerà a marzo, sui temi della legalità. Servirà anche a dare indicazione ai giovani che devono crescere secondo i principi della legalità. Tutto si può fare ma nel rispetto delle regole e dei principi della Costituzione», ha aggiunto ancora il questore prendendo spunto dalle immagini delle devastazioni nelle scuole di Pisa che hanno fatto il giro delle cronache nazionali.
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