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Pd contro la preside del Masih «Troppe tensioni coi genitori»

Pd contro la preside del Masih «Troppe tensioni coi genitori»

Approvata in consiglio comunale una mozione della maggioranza «Molte famiglie hanno deciso d’iscrivere i figli nelle scuole di altri paesi della Valdera»

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BIENTINA. Il consiglio comunale di Bientina ha approvato all’unanimità una mozione proposta dal gruppo consiliare di maggioranza “Uniti per Bientina” sulla situazione dell’istituto comprensivo Iqbal Masih e «le forti tensioni – come vengono definite dal circolo del Pd bientinese – dovute all’imposizione della settimana corta, fatta dalla dirigenza scolastica e approvata dal consiglio di istituto». Il titolo della mozione è “disponibilità al totale sostegno economico e organizzativo per qualsiasi scelta di offerta formativa dell'istituto comprensivo Iqbal Masih, con particolare riferimento alla scuola secondaria di primo grado”.

«Negli scorsi mesi l’amministrazione, che sosteniamo, ha cercato numerose volte di ricucire lo strappo tra genitori e dirigenza scolastica senza ottenere alcun risultato significativo – dice Sandro Stamerra, segretario del circolo Pd di Bientina – È notizia di queste settimane che alcuni genitori hanno deciso di non iscrivere i figli alla scuola media di Bientina, ma di rivolgersi ad altri istituti della Valdera, cosa che ritengo e riteniamo inaccettabile, soprattutto visto che le politiche scolastiche sono un vanto di questa amministrazione e delle precedenti da noi sostenute».

«La scelta di sporgere querela da parte della dirigente scolastica nei confronti di alcuni genitori ha minato nel profondo la serenità della nostra comunità – aggiunge Stramerra – Questo non lo posso e non lo possiamo accettare né come partito, né come cittadini. Lo scopo primario di chiunque ricopra una carica pubblica, politica o dirigenziale che sia, è quello di cercare sempre un dialogo pacifico e costruttivo, sempre e comunque, ed è necessario ricordarsi che, anche quando i toni si alzano, si è rappresentanti non solo di sé stessi ma di un ruolo che va ben oltre la propria persona».

La speranza dell’esponente del Pd è che il Comune «metta in campo tutte le risorse necessarie, economiche e organizzative, per permettere la coesistenza di più scelte e opzioni di orari scolastici, con l’unico fine di scongiurare l’emigrazione scolastica e ridare la giusta serenità ai bientinesi adulti, ma soprattutto bambini». —

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