Sicurezza
I dubbi dei 5 Stelle sul comandante dei vigili
CASCINA. Il Movimento 5 Stelle ha una serie di perplessità sulla gestione della polizia municipale e in particolare del passaggio di consegne tra l’ex comandante, Paolo Migliorini, e Paola Rosellini, alla quale è stato conferita la posizione organizzativa per la Macrostruttura 5 Vigilanza. Esattamente come era successo quando la Poa era stata assegnata al responsabile della ragioneria o a quello dell’anagrafe, chiamati anche ad occuparsi di polizia municipale, i sindacati dei vigili hanno fatto notare che c’era una incongruenza in quanto, secondo i vigili, la dottoressa Rosellini non può assumere il comando della polizia municipale. Ora il Comune ha pubblicato anche un avviso per la copertura, tramite selezione per mobilità interna, per titoli e colloquio, di un posto di Istruttore direttivo vigilanza, categoria D, presso la Macrostruttura vigilanza del Comune di Cascina.
I Cinque stelle chiedono se alla data del provvedimento sindacale con cui le viene dato l’incarico Rosellini fosse un vigile urbano appartenente al corpo di polizia municipale; se la nomina di Rosellini in seguito al provvedimento sindacale del 20/12/2018 fosse legittima; se considerano corretto e conveniente per un dipendente comunale essere Responsabile Poa di due diverse Macrostrutture, in particolare la Macrostruttura 4 Affari Generali e la Macrostruttura 5 polizia municipale (sebbene la prima ad interim). Si chiedono poi informazioni sulla procedura seguita per il concorso per mobilità interna. –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google