Toscana
Il Principe e la Volpe nella galleria Coop Un centro sanitario che cura l’autismo
Attività sviluppate da Benedetta Lazzerini e Francesca Girelli Tante stanze, arredi nuovi e una terapia che funziona
PONTEDERA. Un centro all’avanguardia. Riconosciuto a livello regionale come pochissimi altri. Supporta e sostiene, proponendo percorsi tesi a incrementare le abilità funzionali, 82 pazienti affetti da autismo. Conta venti operatori, di cui otto a tempo indeterminato, con diplomi e lauree in psicologia, logopedia e altri settori.
È “Il Principe e la Volpe”, che ieri mattina ha inaugurato la sua nuova sede, a fianco dell’ingresso della Coop di via Brigate Partigiane. A coordinare le attività di quella che può essere definita un’eccellenza sanitaria anche a livello nazionale, è Benedetta Lazzerini psicologa, con la collaborazione di Francesca Girelli, logopedista. Tutto sotto la supervisione del dottor Giovanni Miselli.
Molte stanze e una grande sala-palestra per incontri collettivi, per una superficie totale di quasi 600 metri quadrati. “Il Principe e la Volpe” è un’idea nata cinque anni fa a Calcinaia, e in poco tempo ha raccolto sempre più adesioni da parte di famiglie in cerca di aiuto. Da qui l’esigenza di ampliamento e l’occasione dei locali – un tempo commerciali – della galleria Coop, di proprietà privata. Spazi che sono stati presi in affitto e ristrutturati, che oggi si presentano con colori vivi e arredi pensati per il divertimento dei bambini.
«Gli autistici vanno presi in cura il più presto possibile», ha spiegato Lazzerini, che poi ha illustrato il metodo di sostegno utilizzato nel centro: «Si chiama Aba e permette miglioramenti piuttosto rapidi e importanti. Lo dimostrano i sette casi già dimessi perché ormai in grado di muoversi e relazionarsi con gli altri». La terapia del centro, dunque, funziona. La conferma arriva dalle parole di Walter Pantani, padre di un ragazzo autistico e presidente dell’associazione creata dalle famiglie. Ha espresso tutta la sua soddisfazione il sindaco, Simone Millozzi: «Degli spazi dismessi vengono rigenerati attraverso un percorso lungimirante e importante per la comunità, che va a supportare una parte fondamentale della nostra società, vale a dire le persone che hanno bisogno di un aiuto».
Millozzi, poi, ha ringraziato il consigliere comunale Floriano Della Bella: «Ha seguito con passione il progetto», ha raccontato Millozzi. Che in conclusione ha annunciato altre manovre di riqualificazione degli spazi del quartiere della stazione. «Verrà inaugurato, in uno dei fondi della galleria Coop, un centro di portierato sociale, finanziato anche dalla Regione, che in collaborazione con l’Arci si occuperà delle relazioni spesso difficili tra gli abitanti dei condomini. E sempre in questa zona riqualificheremo piazza Naldini, con un investimento che porterà nuovi giochi per lo svago dei bambini». –
T. S.
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