Gioco
Nasce a San Miniato Basso il carro allegorico pensato anche per bambini disabili
In costruzione nel capannone del Carnevale, è dotato di una pedana che può ospitare in perfetta sicurezza le sedie a rotelle
Oltre le barriere
Regalare la gioia del carnevale a tutti i bambini, anche a quelli meno fortunati. È nata da questa volontà il carro allegorico che quest’anno calcherà la pista di fronte alla Casa Culturale, in occasione dello storico Carnevale dei Bambini, giunto quest’anno alla 43esima edizione. Opera messa in pratica proprio in questi giorni dalle sapienti mani dei “carristi” dell’associazione (fra cui Pierluigi Lari) che fra rete metallica, legno, saldature e cartapesta stanno mettendo in piedi la scena, dedicata ovviamente al personaggio che da sempre condivide il nome con la frazione, Pinocchio, che con Geppetto quest’anno sarà alle prese con la balena. Un carro, in pratica, dotato di pedana, capace di ospitare le sedie a rotelle.
«Idea che ci è venuta in mente lo scorso anno in occasione della messa in scena, in primavera qui alla Casa Culturale, dello spettacolo teatrale di Cristiano Mori “Un chilometro di distanza”, incentrato sul tema delle barriere architettoniche – spiega la segretaria dell’associazione Carnevale dei Bambini Ilaria Nieri – Da lì è partito il nostro lavoro, che si avvalso delle energie dei nostri volontari e dell’esperienza di alcuni tecnici».
La struttura è dotata di una pedana capace di accompagnare le carrozzelle all’interno in tutta sicurezza. «Un’idea per adesso sperimentata solo in parte al carnevale di Sassuolo – dice Nieri insieme al presidente dell’associazione Piero Mallia – Ma in quel caso pensata rendendo il carro congruo all’uso della pedana di un mezzo di trasporto».
A presentare il progetto, oltre che i progressi nella costruzione del carro che sta venendo alla luce dentro il capannone del carnevale, i dirigenti dell’associazione l’altra sera in occasione di una cena di inaugurazione della stagione carnevalesca, che a San Miniato Basso vedrà sfilate il 10, 17, 24 febbraio e 3 marzo. Periodo di festa dedicato ai più piccoli che avrà il suo momento più alto con il decollo del “Pinocchio nello spazio”, scultura in polistirolo che cambia ogni anno ed ogni volta viene fatta volare dietro ad una miriade di palloncini colorati.
«Parleremo del nostro carro e di questo nostro progetto sull’abbattimento delle barriere architettoniche alle tante associazioni che si occupano di questi temi – dicono i dirigenti dell’associazione – Inoltre vogliamo presentarlo alla direzione regionale dei vigili del fuoco, impegnati nella stesura di linee guida sulla sicurezza proprio dedicate ai carnevali e ai carri». –
Nilo Di Modica
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