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Pontedera

verso le elezioni 

La Lega in festa per l’inaugurazione della sede

S.C. ; Altro servizio a pag. 9
La Lega in festa per l’inaugurazione della sede

La leader Susanna Ceccardi lancia la sfida per le amministrative dai locali di via Leopardi che ospitarono il circolo del Pd

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PONTEDERA. Il dado è tratto: la Lega inaugura la sede dove un tempo c’era il circolo Pd e lo fa come prima mossa in vista della campagna elettorale per le europee e le amministrative. Tanta gente è arrivata ieri all’inaugurazione in via Leopardi, anche dai paesi, in particolare da Ponsacco, pronta a impegnarsi per replicare anche in Valdera i risultati che la Lega e il centrodestra hanno ottenuto a Pisa e Cascina. Volti nuovi ma anche persone che si affacciano per la prima volta alla politica.

«Vogliamo vincere a Pontedera, in Valdera e nel Cuoio, per mandare a casa i comunisti e cominciare a pensare alla Regione», dice Edoardo Ziello, deputato e assessore a Cascina, ricordando la recente legge regionale che impedisce ai Comuni di chiedere agli stranieri che vogliono un alloggio popolare di certificare che non hanno proprietà nel paese di provenienza. «Per noi, a differenza di quello che vuole il Pd, sono gli italiani a restare al primo posto dei nostri interessi». C’è tutto lo “stato maggiore” del Carroccio provinciale al taglio del nastro, preceduto da un mini comizio della sindaca di Cascina, Susanna Ceccardi, leader della Lega in Toscana. Ci sono il sindaco di Pisa, Michele Conti, l’onorevole Donatella Legnaioli, la presidente del consiglio comunale di Cascina, Elena Meini (il 2 febbbraio sarà pronta la sede a Cascina), il segretario pisano Gabriele Gabbriellini, la senatrice Rosellina Sbrana, assessori del comune di Pisa e di quello di Cascina, Daniele Baroni, commissario della Lega a Pontedera. Tra tanti cittadini c’è anche Riccardo Sassi, che nel 2012 rimase vittima di un agguato mentre andava a pagare l’Imu. Uno dei banditi che avevano dato l’assalto a un portavalori davanti al centro commerciale Panorama e picchiato due guardie giurate, non esitò a sparare all’inerme cittadino, rimasto per molto tempo in gravi condizioni. Era giugno 2012, la vita di Sassi è stata stravolta da questo grave fatto, così come quella dei suoi familiari. «Sono venuto a salutare la sindaca, volevo vedere la nuova sede del partito», dice. La sua storia, con implicazioni anche di carattere politico legate ai temi della sicurezza, aveva commosso un’intera città, rimasta per mesi sotto choc dopo la rapina.

Non mancano sostenitori della Lega e del centrodestra che i rumors indicano come papabili per le corsa a sindaco. Ci sono l’avvocato Giuseppe Brini. «Non mi chiedete nulla», dice ai cronisti. E il commerciante di auto Giorgio Petralli. Tra i nomi che circolano si fa anche quello del commercialista Romano Nannelli. «Ora pensiamo all’inaugurazione della sede – commenta la sindaca – abbiamo fatto un bel lavoro, dato come l’abbiamo trovata. Grazie a tutti».

Alle pareti non manca il “santino” di Matteo Salvini. «L’entusiamo dimostra che questa città è contendibile», dice Conti. Suona il gong: la campagna elettorale è iniziata, il candidato sarà ufficiale dopo il risultato delle primarie del centrosinistra. —

S.C.

Altro servizio a pag. 9



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