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Pontedera

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Tenta di fuggire e cade in un fossato: arrestato, patteggia sedici mesi

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PONTEDERA. Alla vista dei carabinieri ha tentato la fuga cadendo in un fossato e ferendosi. È accaduto nella serata dell’altro ieri a Pontedera, dove i militari hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un 23enne di origine marocchina. Lo straniero è stato sorpreso dai carabinieri in un’area boschiva appena fuori città, a San Gervasio, durante un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato al contrasto dei reati di microcriminalità. Il giovane, bloccato subito dopo la caduta e sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di 10 grammi di cocaina suddivisa in più dosi. Prima di essere accompagnato in caserma, il 22enne è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale Lotti, dove è stato dimesso con tre giorni di prognosi per i postumi della caduta. Inizialmente sembrava si fosse fatto male ma poi non era così.

Si tratta dell’ennesimo bliz dei carabinieri di Pontedera nella zona boschiva di San Gervasio. Il marocchino di 23 anni è giunto in Italia nel novembre dello scorso anno ed è stato registrato dal centro di identificazione di Pozzallo, è quindi irregolare sul territorio nazionale. Per lo straniero è il primo arresto in Italia.

L’arrestato è stato trattenuto in camera di sicurezza e nella mattinata di ieri accompagnato innanzi al giudice di Pisa per il rito direttissimo che si è concluso con la convalida dell’arresto. Poi l’imputato ha patteggiato la pena di un anno e quattro mesi ed è stato rimesso in libertà proprio perché si tratta del primo arresto. –

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