Il Tirreno

Pontedera

episodio misterioso 

«Sono stato aggredito e ferito alla testa» Poi lascia l’ospedale

S. C.
«Sono stato aggredito e ferito alla testa» Poi lascia l’ospedale

Indagini in corso per una lite accaduta in piazza Unità d’Italia Il marocchino, ubriaco, ha accusato un connazionale 

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PONTEDERA. «Sono stato aggredito e ferito alla testa». Non si reggeva in piedi quando un marocchino già noto alle forze dell’ordine ha chiesto aiuto ai carabinieri dicendo di essere stato aggredito da un connazionale, che fa parte di una famiglia di quelle al centro di ripetute indagini disposte dai militari dell’Arma per arginare lo spaccio di droga in città. Lo straniero, che era ubriaco, sosteneva di essere stato aggredito con una bottiglia – ma poi è stato accertato che si è trattato di una sedia – da un giovane che conosce e con il quale ha avuto una discussione all’interno del kebab “Kobane”, di proprietà di una famiglia di origini turche, in piazza Unità d’Italia, alla stazione ferroviaria.

L’episodio e la presunta aggressione sono però tutti da chiarire, fanno sapere i carabinieri.

Anche perché se in un primo momento il marocchino sembrava intenzionato a denunciare l’aggressore quando poi è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale Lotti ha cambiato atteggiamento. E alla fine si è rifiutato di attendere le cure, ha lasciato il pronto soccorso e al momento non è chiara l’entità delle ferite da lui riportate. Alla fine molti elementi fanno ritenere che i due stranieri si siano affrontati nel kebab e sulla piazza per questioni che hanno proprio a che fare con la gestione di attività illecite.

Quando i carabinieri, l’altra notte, sono intervenuti, hanno trovato sia il titolare che un dipendente.

«Non vogliamo dire nulla di quello che è successo», è la risposta del personale che ieri mattina era al lavoro nel kebab.

Inizialmente il ferito, che aveva una ferita alla testa e a un braccio, aveva detto di essere stato aggredito nel bar che però i carabinieri hanno trovato in ordine.

È probabile che i due abbiano litigato sulla piazza, davanti all’attività commerciale che il giovane ferito poi si sia confuso nel raccontare il fatto, dal momento che era anche ubriaco.

Se non ci saranno querele l’episodio potrebbe essere destinato a finire qui. Il fatto che il marocchino abbia poi lasciato l’ospedale di sua volontà la dice lunga su tutta la vicenda. –

S. C.

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