Attenzione
San Francesco, la contrada fa il “signore” anche stavolta
Il capocontrada ha deciso di puntare sullo stesso cavallo dell’anno scorso, ma cambia il fantino: è Cristiano Di Stasio sempre arrivato in finale
BUTI. Il destino dà sempre una seconda possibilità, e alla contrada San Francesco ha voluto concederla alle stesse condizioni del Palio 2018. Il sorteggio delle batterie ha decretato di nuovo la posizione di “signore” per la contrada giallonera, che al Palio di Buti di domenica dovrà affrontare i secondi classificati delle prime due batterie per arrivare in finale. Un ruolo che fa ricordare ai contradaioli il Palio 2018, dove da “signore” San Francesco venne eliminata alla batteria dei recuperi. Ovviamente il capocontrada Leonardo Cavallini spera in un finale diverso, e per portare i suoi colori alla vittoria dopo nove anni ha deciso di puntare sullo stesso cavallo dell'anno scorso. Sarà ancora Ribelle da Clodia, baio oscuro di 6 anni della scuderia di Massimiliano Narduzzi, a difendere i colori gialloneri.
«È un cavallo di grande qualità – dice il capocontrada – deve ancora dimostrarlo sulla pista di Buti, ma è migliorato molto e ha fatto più esperienza in questo tipo di corse».
Cambia invece il fantino, che sarà Cristiano Di Stasio, al suo quinto Palio di Buti, dove è sempre arrivato in finale (due volte con La Croce e due con Ascensione) senza però vincere. «Per anni abbiamo preso fantini già vincenti a Buti, quest'anno proviamo a cambiare – scherza Cavallini – pensiamo che Cristiano possa davvero far rendere al massimo le qualità di Ribelle da Clodia, soprattutto in partenza».
Le vittorie di San Francesco cominciano con la tripletta del 1977-1978-1979. In quegli anni i gialloneri vinsero con Raffaello Della Pinna in sella a Diablo, Bruno Blanco detto “Parti e vai” su Salento e con Vincenzo Foglia su Flash Royal. Nel 1981 altro successo firmato da “Trentacinque” su Lizio/Terremoto, poi la quinta stella del 1990 (Vincenzo Foglia su Ventorro), e la doppietta del cavallo Le Voyeur nel 2001-2002, montato prima da Stefano Lobina e l’anno dopo da Roberto Filippini. Infine, le vittorie del 2007 con Stefano Lobina su Skanderberg e del 2010 con Angelo Cucinella in sella a Palin. Proprio quest'ultima coincide con il primo palio da capocontrada di Leonardo Cavallini, che da vincitore ha lasciato subito il posto, per poi tornare alla guida di San Francesco nel 2016. —
Lorenzo Lazzerini
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