Sicurezza
Decisa la modifica alla circolazione in via delle Porte
La scelta di istituire il senso unico di marcia nella parte bassa consentirà di ridurre il traffico in via Rosselli Animato dibattito in Consulta
SAN ROMANO. Animata discussione lunedì sera in occasione della riunione congiunta delle due consulte (lato San Miniato e lato Montopoli) su asfaltature e viabilità. Al centro del dibattere la viabilità della frazione, con la proposta di modifica della circolazione in via delle Porte.
«Via Rosselli è da sempre al centro delle preoccupazioni di cittadini e amministratori, teatro di vari incidenti, è stretta e questo porta a problemi sull’intersezione con via delle Porte», ha dichiarato l’assessore montopolese alla viabilità Roberto Marzini, che insieme a quello dei lavori pubblici Alessandro Varallo ha presentato i lavori di asfaltatura previsti entro aprile. «Intervento atteso da qualche anno» come hanno ammesso gli assessori, che è finito nel mirino anche di vari esponenti della lista CambiaMenti, Manola Guazzini in testa, per «un’operazione doverosa ma tardiva, lasciata decantare fino alle elezioni». Accuse a cui ha risposto l’assessore sanminiatese al sociale David Spalletti: «Via delle Porte è una via di confine, era necessario trovare un accordo fra i due comuni e mettere entrambi a bilancio i lavori».
L’esito finale del dibattito è stata la decisione di inserire un senso unico in via delle Porte, solo nella parte “bassa”, in entrata da via Rosselli e fino all’incrocio con via Pertini. Sempre su via delle Porte varie le segnalazioni tra cui «la foresta che ad un certo punto invade il marciapiede nella parte alta, dopo lo scollinamento – come ha segnalato Dario Ceccanti, residente – e la scarsa illuminazione». La discussione si è però animata al momento di parlare di via Cavour, che insieme a via Gramsci è da sempre uno snodo fondamentale per il traffico pesante.
«Da anni chiediamo la chiusura del traffico ai mezzi pesanti e la sistemazione della strada – hanno detto i residenti – ogni volta la stessa risposta: la Provincia non ha soldi». Blocco definito dai vari assessori difficile, se non impossibile, data la presenza di numerose aziende. «È previsto un nuovo incontro con la Provincia – concludono i due assessori – Lungo la provinciale sono comunque in arrivo vari lavori giunti alla fine dell’iter autorizzativo, tra cui la ciclopista dell’Arno». –
Nilo Di Modica
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google