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L’allarme mette in fuga i ladri all’Italy dance village
PONTEDERA. Una sassata in un vetro sul retro dello stabile che ospita la scuola di ballo. L’allarme suona e gli autori di quello che dovrebbe essere un tentativo di furto scappano. L’ennesimo episodio ai danni dell’Italy dance village, che si trova in via Molise a Pontedera, che provoca solo danni da riparare ai responsabili. «Qui non c’è niente da rubare – dice la presidente dell’associazione, Paola Tosi – Ma evidentemente c’è chi ancora si ostina a cercare qualcosa da portare via dentro la nostra struttura».
È la quinta volta in tre anni che la scuola di danza finisce nel mirino dei ladri. La prima fu nell’agosto 2015, di notte, quando i ladri portarono via un furgone della scuola con dentro vari indumenti e alcuni accessori per la musica, come casse, amplificatore, consolle, mixer, microfoni, luci, scenografie, un computer e indumenti vari per le esibizioni di ballo. Il furgone poi venne ritrovato. Quello è stato l’episodio più grave. Poi furti di spiccioli dai cassetti della scuola o tentativi d’entrare forzando gli infissi, ma sempre con l’allarme in funzione che ha messo in fuga i malviventi.
«Non sono entrati – prosegue Tosi – e questo può essere positivo. Ma resta l’amarezza di essere ancora una volta danneggiati da chi, di notte, cerca qualcosa da rubare sperando di ricavare un po’ di soldi dai furti. E, sinceramente, non ne possiamo più di essere esposti a questo genere di problemi. Cinque furti o tentativi di furto in cinque anni sono scoraggianti per noi che portiamo avanti la nostra attività con passione e sacrifici. Ancora una volta siamo stati svegliati di notte dall’allarme e abbiamo dovuto perdere tempo, oltre che spendere soldi che avremmo investito in qualcosa di costruttivo, per riparare i danni provocati da chi se ne infischia del lavoro altrui e prova con questi mezzi a guadagnare senza lavorare». —
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